Pagelle Verona-Juventus: spirito Higuain e gol Dybala, Allegri rischia il patatrac

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Pagelle Verona-Juventus: spirito Higuain e gol Dybala, ma Allegri rischia di rovinare tutto. Bocciato Bentancur, in ombra Mandzukic

SZCZESNY 6 – Può ben poco sul destro con cui Caceres infrange la sua imbattibilità, per il resto amministra con lo sguardo più che con i guanti…

LICHTSTEINER 6 – Il volitivo assist per il raddoppio di Dybala fa il paio con le difficoltà mostrate durante il primo tempo: nel contenere le sgroppate di Caceres, nel mettere in area un cross ben calibrato. (BARZAGLI 6 – Entra per amministrare. E amministra con saggezza)

BENATIA 7 – Conferma tutti i segnali positivi dell’ormai prolungato e brillante ultimo periodo: quando è sano ormai rappresenta una certezza

CHIELLINI 6.5 – Si lascia scappare una volta lo sbarbatello Kean, ma rimedia e poi nell’area avversaria sfiora anche il gol di testa

ALEX SANDRO 6 – Non è più il cugino del giocatore dello scorso anno, ma non è nemmeno ancora l’Alex Sandro versione 2016/2017. Adesso è il fratello, diciamo.

KHEDIRA 6.5 – Si scrolla un po’ di polvere di dosso e sfodera una prestazione pimpante, nel primo tempo soprattutto: Allegri insiste ancora e sempre su di lui e il tedesco risponde presente

BENTANCUR 5 – Non è la solita cassaforte, cui affidare il pallone come la ghianda ad un ghiro: perde un paio di sanguinosi possessi in fase di impostazione e il professor Allegri lo bacchetta lasciandolo addirittura negli spogliatoi (BERNARDESCHI 6.5 – Dall’inizio o a partita in corso, si fa sempre trovare pronto: bello arzillo)

MATUIDI 6.5 – Rischia di combinare una frittata perdendo in malo modo la sfera che si trasforma nel pareggio del Verona, ma per fortuna strapazza solo un po’ l’uovo: per il resto è il consueto, imprescindibile, moto perpetuo ora anche con il dolce “vizietto” del gol

DYBALA 7.5 – Per non essere banale, sforna una doppietta. Di destro. Con uno slalom degno di Albertone Tomba e con un tap in ravvicinato di giustezza. Dopo un’ora in chiaroscuro, che non gli aveva comunque impedito di ispirare la ripartenza dell’1-0…

HIGUAIN 7 – Non segna, ma solo perché il palo della porta di Nicolas in apertura si immola rischiando di crollare sul suo destro che, rocambolescamente, ispira il vantaggio di Matuidi. Ma ad impressionare sono lo spirito e la fame con cui lavora per la squadra dal primo all’ultimo minuto.

MANDZUKIC 5.5 – Serata svagata: una marea di errori tecnici, non riesce praticamente mai a graffiare nella metacampo scaligera (MARCHISIO NG)

ALL. ALLEGRI 6 – Media ponderata tra la “cura Dybala” che frutta la doppietta decisiva da parte dell’argentino e la pessima scelta di rispolverare incomprensibilmente il 4-2-3-1 nell’intervallo di una partita in controllo