
Vicario, miracoli e senso di appartenenza: la Juve ha bisogno di giocatori e uomini di questo livello se vuole tornare grande
La sensazionale doppia parata compiuta da Guglielmo Vicario in pieno recupero su Meerdink all’AFAS Stadion contro l’AZ Alkmaar continua a fare il giro del web, collezionando milioni di visualizzazioni sui social. Benché la concitata azione sia stata poi vanificata dalla segnalazione di fuorigioco, il riflesso felino, la velocità d’esecuzione e il prodigioso colpo di reni dell’estremo difensore hanno certificato una volta di più lo straordinario momento di forma del guardiano della Juventus, impostosi a suon di miracoli come la più brillante e autentica rivelazione del calciomercato estivo.
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Le prestazioni di altissimo livello e la costante reattività tra i pali rappresentano tuttavia soltanto una porzione del suo impatto dirompente: Vicario sta rapidamente conquistando l’intero ambiente bianconero soprattutto per la grande leadership carismatica palesata dentro e fuori dal rettangolo verde. Dirigenza, staff tecnico e tifosi hanno individuato nel portiere friulano un solido punto di riferimento morale e una guida insostituibile per l’intera retroguardia di Luciano Spalletti. Sembra ormai trascorsa una vita da quei complessi mesi di luglio e agosto in cui il numero uno veniva ingiustamente liquidato come un’ultima scelta per i pali, con un approdo a Torino osteggiato e accolto con fredda diffidenza da buona parte della piazza.
Sul campo, il portiere ha spazzato via ogni residua perplessità con una prova di forza mentale disarmante, confermando quotidianamente con le dichiarazioni e con le parate un attaccamento viscerale a quella casacca che sognava fin da bambino. Madama ha assoluto bisogno di uomini veri che comprendano a fondo la sacralità del club e sappiano accogliere con senso di responsabilità il peso specifico di una maglia gloriosa. Archiviata la trasferta olandese di Europa League, per Vicario è già tempo di pensare al caldissimo scontro del Franchi contro la Fiorentina, dove la sua insuperabile sicurezza sarà determinante.