
Il punto sul rendimento del gigante tedesco: un solo gol su rigore contro il NEC e le critiche in nazionale impongono un cambio di passo immediato
L’imminente sfida di Europa League contro il Celta Vigo rappresenta un crocevia fondamentale per le ambizioni stagionali della Juventus, ma in particolar modo per il percorso di crescita di Nick Woltemade. Come rivelato da un retroscena pubblicato dal Corriere dello Sport, l’avventura in maglia bianconera dell’attaccante tedesco non ha ancora preso il volo sperato. La dirigenza e lo staff tecnico guidato da Luciano Spalletti chiedono infatti una risposta chiara sul campo a un giocatore arrivato a Torino per garantire stazza, presenza in area e peso offensivo.
Finora il bilancio realizzativo del classe 2002 parla di un’unica rete messa a segno, peraltro arrivata dal dischetto del rigore nella sfida europea contro il NEC Nijmegen. A complicare il momento del gigante tedesco si sono aggiunte le recenti prestazioni collezionate con la propria selezione durante la sosta internazionale: le opache prove offerte in patria gli sono valse parecchie critiche da parte della stampa, risentitasi specialmente per un pesante errore a tu per tu con il portiere avversario che ne ha evidenziato le difficoltà nel momento di concludere a rete.
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È proprio per questo che la trasferta in terra galiziana assume i contorni dell’esame di maturità per Woltemade. Con ogni probabilità Spalletti gli concederà una nuova chance dal primo minuto al centro dell’attacco bianconero, dandogli la possibilità di riscattarsi e di riscrivere le gerarchie. Per l’ex Werder Brema l’imperativo è chiarissimo: serve di più in termini di incisività e cattiveria agonistica, perché in un club ambizioso come la Vecchia Signora le occasioni vanno colte al volo prima che il mercato invernale porti nuovi concorrenti in rosa.