Woltemade a Sky: «Ho chiesto a Kolo Muani di poter calciare quel rigore, sono contento di aver segnato. Volevamo voltare pagina, le cose si raddrizzeranno»
Hanno Detto

Woltemade a Sky: «Ho chiesto a Kolo Muani di poter calciare quel rigore, sono contento di aver segnato. Volevamo voltare pagina, le cose si raddrizzeranno»

Le dichiarazioni di Nick Woltemade dopo il match dell’Allianz Stadium tra Juventus e Rennes. Ecco cosa ha detto ai microfoni di Sky Sport

Nick Woltemade è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo Juventus Rennes. Le sue dichiarazioni.

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RIGORE CHIESTO A KOLO MUANI – «L’ho chiesto gentilmente, comunque amichevolmente, di poterlo tirare. Mi ha detto: “Sì, sì, ok, vai pure”. E quindi ero contento per questo. È andata bene, ho fatto gol»

DIFFICOLTÀ – «Non è sempre facile per me capire l’italiano, però semplicemente dovevamo continuare a crederci e a lottare. Questa è la cosa più importante. Volevamo voltare pagina, trovare l’energia giusta e un’energia positiva dopo la Lazio. Volevamo farlo soprattutto questa sera, qui in casa. Abbiamo provato di tutto per vincere questa partita, poi ovviamente non è andata bene, soprattutto con il gol subito nel finale. Però dobbiamo continuare ad andare avanti e a lavorare, non c’è alternativa. Continuiamo così, perché abbiamo l’energia giusta, tanti giocatori di qualità e una società incredibile. Con tutta questa energia e questa qualità, le cose andranno bene e si raddrizzeranno»

GOL – «Ovviamente, nel finale avrei voluto segnare quel terzo gol. È un peccato subire gol invece di concretizzare le occasioni che abbiamo avuto. La cosa più importante, comunque, è aver giocato una buona partita questa sera. Ho giocato bene e ho sfruttato un’occasione. Avrei potuto realizzare il terzo gol, ma penso di aver giocato con l’approccio e lo spirito giusti. Quindi continuiamo così, con la giusta energia»

FEELING CON KOLO – «Assolutamente, è un ottimo giocatore e un ottimo attaccante. È capace di fare gol e di aprire il campo per gli altri giocatori, quindi mi aiuta molto. Come ho già detto tante volte, però, non sono io l’allenatore e non sta a me decidere chi scende in campo. Abbiamo tanti giocatori di qualità e chiunque giochi se lo merita. Con due attaccanti è chiaro che la difesa non può concentrarsi su entrambi contemporaneamente, quindi questa è un’opportunità in più per noi. C’è un buon feeling e speriamo di fare tanti gol insieme in futuro»

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