Zaccheroni: «Protocollo Figc? Non è di facile applicazione»

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© foto www.imagephotoagency.it

L’ex allenatore bianconero Alberto Zaccheroni ha parlato del protocollo della Figc: la sua opinione

Alberto Zaccheroni, ex tecnico bianconero, ha parlato del Protocollo Figc ai microfoni de La Domenica Sportiva.

«Conosco le dinamiche di un ritiro e sono perplesso. Conosco le dinamiche all’interno del ritiro e bisogna tenere dentro anche gli addetti ai lavori. Il protocollo non è di facile applicazione, soprattutto in Serie B e in Serie C, lì soprattutto anche per risorse economiche oltre che organizzative. Ci sono alcune squadre di Serie A che non dispongono la possibilità di avere delle camere e controllare la condivisione degli spazi da parte di tutti i giocatori. Io penso che l’obiettivo sia terminare il campionato, che non si voglia lasciare la casella vuota, però è difficile. Volendo si può anche provare, ma sicuramente hanno pensato un piano B. Questi test sierologici mi sembra di aver capito che non garantiscono l’immunità, poi qualcuno dall’esterno negli alberghi entrerà e andrà monitorato. È chiaro che ci dobbiamo attenere alle competenze, e le hanno gli uomini della scienza che sono vicini al Governo. Sicuramente i pareri li avranno raccolti dai medici sportivi, che hanno grandissima esperienza. Tutti vogliamo veder ripartire non soltanto il calcio ma tutto il Paese, perché ne abbiamo decisamente bisogno».

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