Zauli: «Vogliamo arrivare in fondo alla Coppa Italia» – VIDEO


Dopo la vittoria della Juve Primavera sulla Cremonese, il tecnico Zauli parla così del match e del percorso in Coppa Italia

(Marco Baridon inviato a Vinovo) – La Juve Primavera batte la Cremonese in Coppa Italia, volando in semifinale della competizione. Al termine del match, il tecnico Zauli, ha parlato così.

LA GARA «C’erano delle insidie dentro questa partita, la Cremonese gioca il campionato di Primavera 2 però la storia di questo torneo insegnava che sono uscire delle big contro squadre di Primavera 2. Era importante affrontarla bene, non siamo neanche partiti benissimo e poi dopo siamo riusciti a chiudere il risultato e siamo contenti anche perché eravamo feriti proprio perché venivamo dalla sconfitta di Empoli e volevamo subito tornare a vincere, ad ottenere un grandissimo risultato che è quello della semifinale di Coppa Italia. Aspettiamo domani per conoscere il nostro avversario, è uno dei nostri obiettivi arrivare fino in fondo a questa competizione. Oggi abbiamo fatto tante cose fatte bene, altre fatte male e lavoreremo su quelle per migliorarci».

MENTALITA’ «Nella quotidianità batto sui ragazzi e sul fatto che loro devono essere ambiziosi. Un calciatore deve ambire ad essere tra i migliori quindi nell’impegno quotidiano e nella volontà di esprimere il massimo nelle partite. Oggi avevamo la Coppa Italia, vogliamo arrivare fino in fondo e abbiamo ottenuto un ottimo risultato che è quello della semifinale. Adesso ci concentriamo su sabato perché abbiamo una partita difficilissima contro una squadra che non ha mai perso come l’Atalanta quindi speriamo di arrivarci nel miglior modo possibile perché vogliamo fare una buona partita. Sarà una bellissima esperienza per questi ragazzi perché davanti avremo giocatori importanti».

REAZIONE «Non perdevamo da ottobre, non avremmo mai voluto perdere e non vorremmo mai farlo. A Empoli non abbiamo fatto una buona partita, l’aggressione e la compattezza del centrocampo loro ha fatto la differenza, hanno vinto negli episodi meritatamente e quindi noi dobbiamo voltar pagina per far sì che le sconfitte come ad Empoli non riaccadano. Abbiamo commesso degli errori e cercheremo in tutti i modi capire che non dovremmo commetterli più nelle altre partite. Abbiamo visto qual è la strada per ottenere risultati: lavorare da squadra, voglia di essere tra i primi. Oggi volevamo andare a vincere per cercare di rientrare con la nostra mentalità. Adesso ricomincerà il campionato e avremo partite molto molto importanti. Come ho detto ai ragazzi all’inizio, da adesso in poi comincia il vero calcio. Gli obiettivi sono lì a portata di mano, tutte le squadre hanno i loro obiettivi e quindi adesso le pressioni del risultato e dei campionati entrano di più».

ATALANTA«I ragazzi sanno sicuramente che giocano contro una delle squadre migliori, forse la migliore. Tra quella partita e sabato c’è stato un percorso lungo in cui i ragazzi sono cresciuti e dovremo essere al cento per cento. Sabato sarà una partita molto importante per vedere il nostro processo di crescita».

MERCATO«I nuovi si stanno allenando da pochi giorni, stiamo giocando ogni tre-quattro giorni e abbiamo fatto pochi allenamenti. Sono tutti ragazzi con qualità, aspettiamo i tesseramenti per poi integrarli completamente nel gruppo. Siamo contenti dei nuovi arrivi. Noi dobbiamo dare continuità a questo contesto iniziale, la squadra sta credendo in quello che fa. Questi ragazzi devono integrarsi dentro un gruppo quindi dobbiamo essere bravi noi. Non è semplice, spesso sono ragazzi stranieri che non sanno neanche la lingua, quindi l’inserimento sarà graduale. Sono ragazzi che hanno dimostrato da subito di avere qualità quindi si sono conquistati da subito la stima di tutto l’ambiente. Adesso sta a me cercare di inserirli in un contesto già avviato nel migliore dei modi».

MARQUES«Non so se resterà in Primavera. Domani l’Under 23 ha una partita molto importante e il ragazzo è arrivato ieri, quindi gli abbiamo fatto assaggiare l’ambiente Juve in Primavera, ma non spettano a me queste decisioni».

UNDER 23«I ragazzi hanno qualità, io cerco di farli crescere nella quotidianità e cerco di inserirli nel mondo del lavoro. Noi siamo nel settore giovanile, poi loro sono all’ultimo passo e si affacceranno nel mondo dei grandi. Le esperienze che fanno in quel campionato difficile penso che sia un modo per farli crescere ulteriormente. Siamo molto contenti ma penso che la gratificazione sia della società».

RAGAZZI IN UNDER 23 «Ognuno deve sapere il proprio ruolo. Noi siamo fondamentalmente la terza squadra della Juventus, siamo a disposizione della Prima e dell’Under 23. Ho il compito di allenare i ragazzi che ho a disposizione. Se c’è qualche ragazzo che va su è perché la società ritiene che sia in grado di fare anche altri tipi di campionato e questo è il nostro lavoro, ci sto completamente dentro, penso che sia giusto. Ho il compito di far crescere i 20-25 giocatori che ho a disposizione dal primo mese all’ultimo giorno della stagione».