Agnelli presidente dell’Eca, le novità in arrivo

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Andrea Agnelli è stato eletto presidente dell’Eca: sono al vaglio quattro mosse da introdurre nel calcio europeo fra calciomercato e sosta nazionali

L’Eca, l’associazione dei club europei, ha eletto Andrea Agnelli come proprio rappresentante. Si apre dunque un nuovo periodo nel calcio continentale riguardo al quale il presidente bianconero ha tracciato già alcune linee guida nel discorso di insediamento. Come riportato da Premium Sport sono già pronti quattro progetti da portare avanti: nuove regole per il Fair Play finanziario, soste nazionali ridotte durante il corso dell’anno, la regolamentazione del Var e anche una riduzione alle finestre di calciomercato.

Per quanto riguarda il Fair Play finanziario si pensa a norme più stringenti. Specie dopo l’ultima sessione che ha superato tutti i record in termini di spesa. E riguardo al caso Neymar (un’affare da oltre 222 milioni di euro), su cui è stata aperta un’inchiesta da parte della Uefa, per riprendere le parole del neo-presidente «bisogna aspettare l’esito delle indagini».

Altra questione forte per i club sono le Nazionali. La proposta sarebbe quella di ridurre a due le soste durante l’anno per le pause nazionali andando incontro quindi ai desideri dei vari allenatori di club. Poi il calciomercato. Si pensa a un restringimento in termini di tempo delle attuali sessioni. In particolare quella estiva per evitare che il mercato sia ancora aperto anche quando la stagione agonistica è già cominciata. Non da ultimo c’è da fare i conti col Var, che in Serie A ha già fatto il suo debutto. Si tratta di capire come usarlo per migliorare sempre di più la qualità della partita e ridurre il margine di errori da parte dell’arbitro. «Aspettiamo il Var, anche se– come ricorda Andrea Agnelli- deve aiutare e non sostituire l’arbitro».

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