Allegri pre Barcellona: «Hanno un miglior equilibrio e su Dybala-Messi…»

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Allegri aspetta il Barcellona: «Dobbiamo ancora trovare un equilibrio. Nel calcio conta solo il risultato e Dybala…»

Le parole di mister Allegri in conferenza stampa dopo che prima di lui aveva parlato Miralem Pjanic. Ecco le indicazioni di Max alla vigilia.

«Modulo di domani? Dipende come ci muoviamo, specialmente in fase difensiva e anche offensiva. Abbiamo due partite in campionato, contro la Lazio e il Genoa. Bisogna migliorare la fase difensiva. E’ una questione di caratteristiche, non di sistema di gioco.

Dybala e Messi? Domani Paulo gioco, non so se gli pesa il paragone. Lui ha 24 anni, Messi 30. Ha iniziato facendo molti gol, poi il calo con i due rigore sbagliati. Ma sono momenti di crescita. Sono però, lui e Messi, due giocatori completamente diversi. Basta vedere come si muovono. Fisicamente proprio: Dybala è aerobico, Messi esplosivo. Tirerà ancora i rigori? I rigoristi sono due: Dybala e Higuain, contro la Samp ha tirato Gonzalo, ma ricomincerà a tirarli anche Paulo.

Voglio parlare della partita di domani più che quella contro la Samp. Nel secondo gol mancava densità a centrocampo, ma la Juventus non ha queste grosse problematica. Abbiamo fatto 37 gol e presi 14. Ci vuole equilibrio.

In 14 partite il Barcellona ha subito solo 2 gol e non ha ancora perso. Hanno un equilibrio migliore, difendono meglio. Io sono uno pratico, che guarda questi numeri.

Eliminazione Italia? Abbiamo la chance in Champions, che quest’anno è più forte di quella dell’anno scorso. Va fatto un passo alla volta. Una volta passato il girone, a marzo dobbiamo farci trovare pronti.

All’andata abbiam giocato un bel primo tempo. Però quest’anno quando giochiamo in trasferta abbiamo sempre preso più più di un gol, dopo averne subito uno. Contro la Samp gli ultimi minuti era come scapoli contro ammogliati: abbiamo fatto 2 gol, ma ne avevamo 4 là davanti. Col Barcellona dobbiamo avere pazienza perchè palleggiano molto.

Mandzukic o Khedira in panchina? Khedira ha fatto una buona partita, poi dopo lo svantaggio ha fatto troppi inserimenti. Devo decidere se domani gioca Mandzukic, Douglas Costa e Matuidi.

Calendario? Meno male che giochiamo ogni tre giorni. Non si può avere la botte piene e la moglie ubriaca. Se vinciamo domani sera diventeremo di colpo di nuovo tutti bravi. Nel calcio conta solamente chi vince. Bisogna arrivare a Marzo nelle migliori condizioni.

Quando si gioca a calcio bisogna trovare la vittoria. Non mi piace parlare di sacrifici. Per i numeri che ha espresso la Juventus al momento è una squadra da quarto posto in campionato.

Messi non ha rinnovato? Non mi riguarda non devo contrattarlo io. Faccio l’allenatore…Ma credo che si risolverà tutto. Il Barcellona e Messi insieme hanno spostato gli equilibri. Centrocampo a tre per contrastare meglio Messi? Bisogna agire di squadra, è un giocatore che capisce da chi è marcato e si comporta di conseguenza».