Allegri elogia la sua squadra: «Juve ordinata, equilibrata e matura»

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Il tecnico mette però in guardia tutti per la gara di ritorno: «Siamo un pezzo avanti nella qualificazione ma nulla è scontato. A Torino occorrerà giocare come se stasera fosse finita 0-0»

E’ un Massimiliano Allegri molto sorridente quello che si presenta in sala stampa al termine della gara con il Porto. E il tecnico livornese ne ha ben donde di sorridere visto che la sua squadra, dopo il 2-0 di questa sera, ha un piede e mezzo nei quarti di finale. Ma guai a sottovalutare la gara di ritorno: «E’ un vittoria importante quella di stasera, ma a Torino – ammonisce il trainer – non dovremo commettere l’errore di sentirci già qualificati, occorrerà segnare almeno un gol in casa, perchè i risultati in Champions League non sono mai scontati. Occorrerà giocare come se oggi fosse finita 0-0. Oggi ci mettiamo un pezzo avanti nella qualificazione ma nulla è scontato».

La soddisfazione per la prestazione della squadra è comunque palpabile: «Queste sono partite difficili, il Porto si difendeva nella sua metà campo e non era facile trovare spazi. Inoltre giocare qui non è mai semplice. Noi siamo stati bravi, abbiamo dimostrato maturità, abbiamo avuto pazienza, non abbiamo subito ripartenze facendo i gol nel momento giusto. La mia squadra è stata ordinata, equilibrata. Questo è un buon risultato, potevamo addirittura realizzare il terzo gol ma va bene cosi. La squadra sta avendo una crescita importante nel momento decisivo della stagione»

Non manca una risposta al caso-Bonucci e un commento per qualche giocatore: «Dispiace per quel che è accaduto venerdi con lui, ma ha chiesto scusa e tutto finisce li. Se manca un elemento gioca un altro compagno altrettanto importante, questo ci permette di non perdere solidità difensiva, perchè in rosa ho tanti buoni giocatori. I cambi azzeccati? Sono contento per chi è entrato, vuol dire che c’è grande partecipazione da parte di tutti. Pjaca e Dani Alves sono giocatori sempre presenti, pronti a dare il loro contributo. Sapevo che Pjaca mi poteva dare qualcosa in più nello stretto e negli ultimi trenta metri. E’ cresciuto tanto negli ultimi giorni, è giovane e sta capendo come si sta in campo. Ho messo Dani Alves al posto di Lichtsteiner perchè lo svizzero era ammonito, inoltre Dani Alves è un campione, uno con grande entusiasmo e voglia di fare, uno che ha vinto tanto ed entra sempre in campo con quella voglia di fare bene che costituisce un esempio di professionalità per tutti. Dybala? Ha colpito l’ennesimo palo ma ha fatto una buona gara, sono contento di lui. Deve esssere più spensierato e sorridente, il gol arriverà»

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