Allegri-Juve, futuro in stand by: lo scenario

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Le sirene del Psg e degli altri top team d’Europa tentano l’ambizioso Max. Ma la Juventus continua a puntare forte sull’allenatore toscano anche per il futuro. Cosa deciderà alla fine Allegri?

Quanto piace Allegri in giro per l’Europa? Tantissimo. I presidenti e i ds del Vecchio Continente sono letteralmente innamorati del tecnico livornese. Il perché è sotto gli occhi di tutti. Risultati, concretezza, duttilità. Sul mercato, non che Max lo sia in senso letterale, non c’è assolutamente niente di meglio. Il Psg fa sul serio, questo è bene che si sappia. C’è la seria possibilità che, in estate, i parigini pensionino Emery e puntino tutto su Allegri. Una prospettiva che deve tenere in allerta la Juventus che, in ogni caso, vede chiaramente il proprio futuro. In casa bianconera c’è molta riconoscenza nei confronti di Massimiliano. Ritenuto, sinceramente, primo artefice degli enormi successi degli ultimi anni.

Non è un caso che la società abbia messo davanti ad ogni cosa il proprio tecnico dopo la tragica e caotica finale di Cardiff. Dani Alves e Bonucci hanno fatto le valigie, lui è rimasto. Si parte quindi da questa consapevolezza: la Juventus crede in Allegri e vuole continuare il rapporto, almeno fino alla scadenza del contratto in essere (2020). Il problema, se così vogliamo chiamarlo, è però il Max pensiero. Dopo le turbe estive, con l’allenatore che aveva, per sua stessa ammissione, concretamente valutato l’addio, il fatidico dubbio potrebbe ripresentarsi anche quest’anno. Molto dipenderà ancora, manco a dirlo, dal cammino della Juve in Champions League. Non ve lo nascondiamo: se La Vecchia Signora dovesse alzare la Coppa dalle grandi orecchie, Allegri quasi sicuramente saluterebbe. Ci firmereste?