Max Allegri, mai quattro stagioni sulla stessa panchina

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© foto Massimo Pinca

La prossima stagione in caso di permanenza alla Juve Allegri sfaterebbe un tabù ma c’è di mezzo l’Arsenal e il Barcellona dell’amico Braida

Beppe Marotta a parole ha confermato che la prossima stagione Allegri sarà ancora l’allenatore della Juventus. Tiene banco però da tempo la vicenda legata al prolungamento di contratto del tecnico livornese, che, a quanto sembra, ha ammiratori in tutto il mondo. L’annuncio di Luis Enrique del suo ritiro a fine stagione dalla panchina del Barça (nonostante la folle impresa contro il Psg) ha aperto ulteriori scenari. La stampa inglese continua ad accostare con insistenza il nome di Allegri all’ Arsenal e anche Ariedo Braida, direttore sportivo del Barcellona, si è espresso sulla faccenda. «Max è un amico, ma non se ne può parlare in questo momento. É un argomento top secret» ha detto intervenendo a Radio Rai. 

ALLEGRI MAI COSÌ A LUNGO – Il futuro si capisce interpretando il passato. O almeno così si dice. Andando a ritroso è interessante quindi rilevare un aspetto della carriera di Max Allegri da calciatore prima e allenatore poi: non è mai stato quattro stagioni consecutive nello stesso posto. Niente relazioni più lunghe di tre anni. Ci era andato vicino con il Milan, ma alla quarta stagione, appena a metà gennaio 2014, era arrivato il fatal Sassuolo ed il conseguente esonero. Tre stagioni a Livorno da calciatore prima di passare ai rivali del Pisa, due stagioni e mezzo a Cagliari e poi il trasferimento a Perugia. Il legame più forte con Pescara: quattro stagioni in tutto ma a distanza di cinque anni l’una dall’altra. Poi con l’Aglianese appende gli scarpini al chiodo, trascorrendo ancora due anni da calciatore (dal 2001 al 2003) per poi passare direttamente ad allenare la stagione successiva. 11 società in tutto, di cui 7 diverse da quando allena. Con la Vecchia Signora però il cuore solitario Max potrebbe fare un’eccezione. Barcellona e Arsenal permettendo.

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