Benatia: «Scusa Juve, ma il momento più alto della mia carriera…»

benatia
© foto Massimo Pinca

Medhi Benatia si racconta ai microfoni di Sky Sport: «Alla Juventus siamo una famiglia, ma il momento più alto della mia carriera è un altro…»

Benatia è tornato definitivamente dai box. Per farlo ci è voluta la convocazione del Marocco e un gol mica male con la sua Nazionale che vale la qualificazione al Mondiale. Un evento storico, che non fa che aumentare il rimpianto di marca azzurra. Lui in Russia ci sarà, l’Italia invece no. Ora Medhi si candida per un posto da titolare già per domenica nella sfida serale contro la Samp.

Intervistato da Paolo Aghemo per Sky Sport, il difensore bianconero ha rivelato il suo stato d’animo in questi giorni. «Ho vinto tanti titoli col Bayern e con la Juve. Noi giochiamo a calcio per questo e mi ritengo fortunato. L’ho però anche detto ai miei compagni, questa qualificazione ai mondiali vuol dire veramente tanto. E’ il punto più alto finora raggiunto nella mia carriera. Non ci sono parole per descrivere la sensazione che si prova nel rappresentare il proprio paese dopo così tanti anni. Abbiamo fatto festeggiare un’intera Nazione. Ogni mattina penso a questo e sono felice». Indubbiamente qualcosa nel rapporto Benatia-Nazionale è cambiato visto che solo un anno fa il giocatore aveva annunciato il suo ritiro fino a quando non fosse stato titolare nella Juventus. Una completa dedizione alla causa bianconera, che è stata poi tradita. Ma per un motivo più che nobile.