Bernardeschi, Allegri studia un piano già visto

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Bernardeschi come Dybala, il progetto Allegri per i nuovi prevede un inserimento graduale. Ma a breve ci sarà bisogno di lui

Lo strano destino di Federico Bernardeschi: da possibile numero 10 allo zero nella casella dei minuti giocati nel corso delle prime due giornate di campionato. Per lui in maglia bianconera solo 18′ durante la sfortunata finale di Supercoppa. Ma Allegri ha un piano. Come per Dybala, che arrivò da Palermo a suon di milioni ma venne usato col contagocce all’inizio. Suscitando peraltro notevoli discussioni. Anche perché quell’anno lì (2015/16) la Juve si rese protagonista di uno dei peggiori inizi di campionato di sempre. Per poi rimontare e vincere lo Scudetto, ma questa è un’altra storia.

Ma non c’è dubbio che col senno di poi la gestione Dybala fu magistrale. La cura di mister Allegri prevede una responsabilizzazione graduale sulle spalle dei giovani. Che non devono sentirsi subito protagonisti. Da qui la scelta di non affidare il 10 a “Berna”, optando per in sobrio 33. Perchè un conto è avere la 10 alla Fiorentina, un altro indossarla sulla maglia bianconera, per parafrasare anche le parole spese a riguardo da Giorgio Chiellini.

Bernardeschi double-face: o vice-Dybala o vice-Mandzukic e potrebbe partite titolare proprio contro la viola

La Joya al suo primo anno alla Juve giocò da subentrante le prime due gare (Supercoppa contro al Lazio e l’esordio in campionato contro l’Udinese). Proprio la clamorosa sconfitta in casa contro i friulani costrinse Allegri ad accelerare in tempi concedendogli tutti i 90′ all’Olimpico contro la Roma. Poi però per altre tre partite non trovò spazio negli undici titolari.

Per Bernardeschi la questione è addirittura più complicata perchè c’è più affollamento là davanti. Cuadrado, Dybala e Mandzukic sono i titolari, finora, alle spalle di Higuain. E se è pronosticabile una staffetta Cuadrado-Douglas Costa sulla destra più difficile è inquadrare l’ex viola. Ma ben presto ci sarà bisogno di lui. In primo luogo perché con gli impegni serrati a metà settimana (Champions e poi turno infrasettimanale proprio contro la Fiorentina) il Pipita non giocherà tutte le partite. E a questo punto a Bernardeschi sarà chiesto o di fare il Mandzukic o di fare il Dybala. Dipenderà dalla partita e dalla situazione, con tutto in divenire a partita in corso. Ma la maglia da titolare potrebbe già arrivare il 20 settembre, contro la sua Fiorentina.

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