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Cagni: «Dybala non è un leader! Serve questo rinforzo» – ESCLUSIVA

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Cagni parla in esclusiva a Juventusnews24.com: le dichiarazioni dell’ex tecnico dalla Juve di Allegri alla situazione di Dybala

Luigi Cagni, ex tecnico che ha allenato in diverse piazze importanti di Serie A e B come Genoa, Sampdoria, Empoli, Parma, Brescia e non solo, ha parlato in esclusiva a JuventusNews24.com.

Dal momento della Juve di Massimiliano Allegri a Paulo Dybala e non solo: ecco le sue parole.

È una Juventus in netta ripresa, che domenica può portarsi a -4 dal Milan attualmente secondo: lo Scudetto è ancora alla portata o l’Inter può fare un campionato a parte?
«Ci sono delle cose che bisogna dire, bisogna essere sinceri e Allegri l’ha detto: è un anno di costruzione e non può essere altrimenti. Secondo me lo sarà anche il prossimo. In questo momento lui sta lottando per altri obiettivi. Ha detto che vuole vincere la Coppa Italia ed è già un traguardo che si è messo in testa, sa benissimo che non può vincere lo Scudetto e deve lottare per un posto in Champions League. Non sarà facile, penso che se la giocherà con l’Atalanta perché Inter, Milan e Napoli sono forti. Lo Scudetto se lo giocheranno loro».

Come analizza il lavoro svolto finora da Allegri? È l’allenatore giusto per riportare i bianconeri al vertice?
«Probabilmente dopo due anni fermo aveva un po’ di ruggine, quindi ha impiegato un po’ di tempo. Anche perché secondo me non pensava di trovare una squadra in questo modo, pensava di avere più facilità. Adesso ha ritrovato sé stesso, ha capito quello che deve fare e lo sta facendo bene. Sarà un bel finale di campionato».

Bonucci non si è nascosto: anche la vittoria della Champions League è un obiettivo. Fino a dove può arrivare questa Juve in Europa?
«La Juventus in questo momento è in ripresa e deve recuperare anche giocatori. Il discorso Champions è un discorso non facile, perché nelle partite che dovrà disputare deve sperare di avere tutto l’organico a disposizione che stia bene fisicamente e mentalmente».

Il tema del momento è il rinnovo di Dybala: può essere davvero l’argentino il leader tecnico ed emotivo della Juve del futuro?
«Su Dybala mi dissocio da qualsiasi cosa perché è impossibile valutare da fuori. Lui è alla Juventus da 6-7 anni e per ora non ha dimostrato di poter essere un leader. Però se Allegri dice che lo vuole vuol dire che per lui può essere un giocatore importante».

Tra i giocatori più discussi c’è invece Kulusevski: è da Juve o al netto dell’età sta dimostrando di non essere all’altezza?
«Sono deluso un po’ da Kulusevski però sono convinto che potrà fare molto bene. Bisogna scoprire il perché finora non ha tirato fuori la personalità che avevo visto a Parma».

Qual è a suo parere il reparto che va maggiormente rafforzato?
«La Juve deve mettere mano per prima cosa ad un centravanti da doppia cifra. Per il centrocampo dipenderà da come vuole giocare e servirebbe anche un centrale. Ma devono essere tre giocatori di grande livello altrimenti non le raggiungi le altre nei prossimi due anni».

Si ringrazia Luigi Cagni per la disponibilità e la gentilezza mostrate in questa intervista.