Commisso: «Perché Nedved non va a prenderselo lui il tè!?» – VIDEO

Commisso: «Perché Nedved non va a prenderselo lui il tè!?». Le parole del presidente della Fiorentina dopo la sconfitta con la Juve

(dal nostro inviato) – Un Rocco Commisso furioso quello presentatosi in zona mista dopo la sconfitta con la Juve.

ARBITRAGGIO – «Sette mesi che sono qui e non ho mai criticato gli arbitri, ora ci vuole. In una settimana non hanno fischiato a Genova e con l’Inter e qui ci fischiano due rigori. Forse il primo c’era, sicuramente non il secondo. Così non si può andare avanti. Spero che mi sentano perché non solo fanno male a Firenze ma a tutto il calcio italiano».

NEDVED – «Ha detto che bisognerebbe prendersi un tè dopo le partite? Perché non se lo prende lui!?».

AIUTI – «Ho parlato con la mia squadra, i ragazzi sono tutti scoraggiati. Era 1-0, questa partita era giocare. Con 350 milioni di monte ingaggi non hanno bisogno degli aiuti, che se le vincano in campo. Io parlo per i fiorentini, per me, per la mia squadra e per il sistema calcio in Italia. Queste parole saranno riportate anche in America e l’Italia si deve vergognare per questo schifo di arbitraggio che ho visto in una settimana. Si deve cambiare. Tutti i ragazzi mi hanno detto che non era rigore».

ARBITRI – «Che mi incontrino, bisogna farla finita. Non può essere che alcune squadre siano avvantaggiate e altre no. Non siamo venuti qui per vincere, ma con tre assenze ce la potevamo giocare. Ci faremo sentire in Lega».

MERCATO – «Mi è piaciuto Igor, credo che abbia fatto una bella partita. Si va avanti un giorno alla volta ma è arrivato il momento che io dica qualcosa. Non sono qui per criticare».

TIFOSO JUVE – «Se lo sono ancora? (ride ndr) La Juve cha un bellissimo stadio, speriamo che facciano qualcosa di simile a Firenze».

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