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Conferenza stampa Allegri: «Prima pensiamo alla Sampdoria. Su Dybala…» – VIDEO

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Conferenza stampa Allegri: le parole del tecnico bianconero alla vigilia di Sampdoria Juve, valida per la 29esima giornata di Serie A

(inviato all’Allianz Stadium) La Juve affronta la Sampdoria sabato, nel match valido per la 29esima giornata di Serie A. Bianconeri che vogliono proseguire nella loro striscia positiva, allungando nella corsa al quarto posto sull’Atalanta.

Nel giorno di vigilia, venerdì 11 marzo, Massimiliano Allegri interviene in conferenza stampa dalle 14 per presentare il match. Juventusnews24 segue LIVE le sue parole.

CHE MOMENTO E’ «Arriva in un momento decisivo della stagione perché siamo verso la fine anche se mancano ancora due mesi: prima della sosta c’è una settimana intensa, bella. Speriamo che sia molto divertente e piacevole. Domani abbiamo la Sampdoria, che con Giampaolo in casa ha fatto due partite con due vittorie, sei gol fatti e zero subiti. Questo la dice lunga sulla partita di domani. Il 25% dei gol li ha fatti da palla inattiva, quindi dovremo essere pronti come approccio perché troveremo squadra che ci aggredirà in uno stadio quasi pieno. Hanno bisogno di punti per la salvezza e noi abbiamo bisogno di punti per arrivare tra le prime 4. Bisogna farsi trovare pronti».

TRIDENTE KEAN, VLAHOVIC, MORATA«Devo ancora decidere perché qualcuno ha bisogno di riposare. Fortunatamente stamattina quando segnavo i convocati con i cerchi ho detto: ‘Siamo troppi oggi. Bisogna cancellare qualcuno’. E’ rientrato De Sciglio che sta bene, anche Alex Sandro, Cuadrado è a posto. Già tre li abbiamo passati. Se tutto va bene domenica Chiellini dovrebbe essere con la squadra, quindi speriamo di averlo mercoledì. Bernardeschi sarà a disposizione perché domani è squalificato. Quando arriva la Champions è come il miele, arrivano tutti. Vediamo il positivo che è la miglior cosa».

DANILO A RIPOSO E COME STANO DE SCIGLIO E ALEX SANDRO «Danilo domani giocherà, e sarà la sua 100esima partita nella Juventus quindi bisogna che gliela faccia fare. De Sciglio si è messo a diposizione dopo questi problemini al ginocchio, sta decisamente meglio. Alex Sandro sta bene però non ho ancora deciso».

OBIETTIVO TERZO POSTO ORA «L’obiettivo è entrare tra le prime 4, che sia quarto, terzo o secondo. Non cambia niente, l’importante è arrivare tra le prime 4. In questo momento stiamo lavorando per questo, dobbiamo continuare perché è ancora lunga, ci sono tanti punti, veniamo da tante partite importanti. Un passetto alla volta, domani abbiamo la Sampdoria in cui dovremo fare una partita pesante, di grande responsabilità per uscire con un risultato positivo e continuare la striscia positiva e consolidare il quarto posto».

DYBALA – «Sta meglio, vediamo se anche lui potrà essere a disposizione per la Champions. Stessa cosa Bonucci. Ora pensiamo alla Sampdoria, domenica quando ci ritroveremo faremo le valutazioni. Abbiamo poi lunedì e martedì perché giocheremo mercoledì».

ENTUSIASMO PER VINCERE A GENOVA «Vincere a Genova è sempre complicato, sia col Genoa e sia con la Sampdoria. L’ambiente, i tifosi: la Samp è un’altra squadra in casa, lo dimostrano i risultati. Ci dobbiamo aspettare una gara complicata ma l’importante è stare dentro la partita. Dobbiamo essere bravi e avere il carattere e l’orgoglio di portare a casa il risultato».

VLAHOVIC «Non era semplice arrivare alla Juventus e giocare ogni tre giorni. I carichi sono diversi, fisici e mentali. Bisogna giocare sempre per vincere, quindi deve avere un’attenzione diversa. La palla alla Juventus è più pesante, perché quando giochi per vincere ogni palla può farti vincere o perdere. Dusan sta lavorando bene, deve migliorare come tutti. Ci ho parlato anche ieri, gli ho detto che deve essere più pulito nel gioco. Deve essere per lui l’obiettivo principale per sprecare meno energie fisiche, per fare meno lotta e alzare il livello di qualità tecnica che ne ha già tanta. È un ragazzo arrivato ora dalla Fiorentina, gli va dato un po’ di tempo. Sono contento perché è di cuore, si sacrifica per la squadra. In questo momento c’è un buono spirito in generale. Il calcio si gioca su un filo: come in Real Psg, quando tutto sembrava liscio, arriva l’imprevisto. La squadra deve essere brava a gestire l’imprevisto perché altrimenti dopo scivoli e ti fai male. Non è perché dopo che hai fatto qualche risultato hai finito. In questo momento non abbiamo fatto niente, i conti si fanno speriamo il 28 maggio. Se no dobbiamo farli una settimana prima Riposa? Vediamo domani, devo decidere».

LE PRIME SI LAMENTANO DEGLI ARBITRI «Non lo percepisco perché per percepirli bisogna stare nell’ambiente. Dobbiamo chiacchierare poco e fare tanto. C’è ancora da fare molto. Più zitti si sta e meglio è. Quelle davanti lo resteranno perché hanno tanto vantaggio e la possibilità di fare punti dove noi non possiamo arrivare. L’obiettivo è il quarto posto e poi recuperare chi abbiamo a disposizione. Dopo la sosta avremo tutti a disposizione per il rush finale».

COME STA DYBALA A LIVELLO MENTALE «Dare dei giudizi su quello che dice uno o l’altro non è di mia competenza. Paulo è un uomo di 29 anni, è un professionista. Deve discutere il rinnovo come altri, non ha bisogno di nessuno. Come tanti professionisti si gioca, si va in campo e si fa quello che si deve fare. Paulo è sereno e tranquillo. È un’offesa anche per lui dire ‘Paulo ha bisogno di’. Uno di 29 anni ha bisogno di che? Deve ritrovare la condizione perché io e la squadra abbiamo bisogno di lui. È tecnico, può risolvere le palle inattive e ci dà qualità. Per il rush finale abbiamo bisogno di tutti, tra cui Paulo, speriamo di averlo mercoledì».

CUADRADO TITOLARE «O gioca lui o gioca Aké».

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