Cristiano Ronaldo: «Cercheremo di vincere tutti i trofei in palio»

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Conferenza stampa Cristiano Ronaldo: le parole dell’attaccante portoghese per Juve Lokomotiv Mosca di Champions League

Domani sera, la Juve affronterà la Lokomotiv Mosca nel terzo turno della fase a gironi di Champions League. Dopo il pareggio con l’Atletico Madrid e la vittoria con il Bayer Leverkusen, i bianconeri avranno l’obiettivo di mantenere la vetta del raggruppamento.

Nel giorno di vigilia, lunedì 21 ottobre, va in scena la conferenza stampa di Cristiano Ronaldo. Oltre a Maurizio Sarri, dunque, anche il campione portoghese presenta la partita. Juventus News 24 segue il LIVE dell’evento.

NUOVO MODO DI GIOCARE – «Penso che la squadra stia facendo meglio, abbiamo più fiducia in noi e giochiamo un calcio diverso dal passato. Il mio ruolo è quello abbastanza simile, un po’ più di libertà. Sono contento perché gradualmente siamo nella posizione dove dovrebbe trovarsi la Juve. È cambiato tutto quest’anno, ma abbiamo migliorato, stiamo migliorando ancora ma siamo contenti perché siamo riusciti a migliorare gradualmente».

TROFEI «Per me il calcio tutti gli anni è una sfida, come per la Juventus. Noi vogliamo vincere la Serie A, la Champions League. La Juve deve pensare in grande, quindi cercheremo di vincere tutti i trofei in palio ma sappiamo che sarà difficile».

PALLONE D’ORO«Non è importante chi lo vince, sono i premi collettivi i più importanti. Ho cominciato bene questa stagione, ma conta di più l’aspetto di squadra non quello collettivo. Penso al momento alla partita di domani, giocare come abbiamo fatto fino ad ora».

SARRI – «Mi piace il modo in cui vuole che la squadra giochi. La squadra è più fiduciosa, creiamo più occasioni e abbiamo un maggiore possesso palla. L’anno scorso abbiamo fatto un lavoro eccellente, ma dovevamo cambiare e giochiamo più spinti in avanti. Non riusciamo sempre a segnare, ma l’importante è creare queste occasioni. Abbiamo ancora da migliorare, ma quello fatto fino ad ora ci rende felici».

700 GOL – «Questo è già passato, non ci penso più. Voglio andare oltre, vincere nuovi numeri aiutando la squadra con il mio contributo e i miei gol. Voglio aiutare la squadra a vincere trofei, i premi individuali sono una cosa bella ma non sono la cosa principale. I record arriveranno…».

LEGGERE I GIORNALI«Ciò che mi fa infuriare o mi rende triste è quando la gente non dice la verità, questo mi ferisce. Nel calcio non ci sono cose dette dalla stampa che mi fanno arrabbiare, le accetto perché è l’industria del calcio. Faccio parte di questo mondo da 17 anni quindi so quello che vende. A parte il calcio ho una famiglia, quindi questo è quello più importante. Il calcio è il mio lavoro e se parlate di come mi comporto in campo va bene. La cosa che mi rende felice è vincere e vedere i miei bambini che si complimentano con me: questo è ciò che mi motiva a scendere in campo».

FUTURO – «L’età è un numero, ma non significa che sono alla fine della mia carriera. Questo lo posso dimostrare con le mie prestazioni, nel modo in cui gioco».

DYBALA E HIGUAIN«Sono giocatori fantastici, come Bernardeschi e Cuadrado. Abbiamo giocatori eccezionali, tutti fanno il loro lavoro al meglio ma le decisioni spettano all’allenatore che sa qual è il meglio per la squadra. Non importa chi gioca, siamo una squadra».

LAVORO DIFENSIVO – «Molte persone della stampa dicono che la squadra gioca in un modo diverso quando c’è Cristiano, anche in Nazionale. Io non sono d’accordo: ci sono diverse opinioni, anche gli allenatori le hanno. Il modo in cui viene detto sembra che io non aiuti la squadra difensivamente. Tutti noi abbiamo il nostro ruolo, il che ci rende una squadra. Io so il mio ruolo, e quello degli altri, per questo lavoriamo insieme come una squadra. Nessuno ha chiesto però della Lokomotiv…».