Conferenza stampa Gasperini post Atalanta Juve: le parole del tecnico

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Conferenza stampa Gasperini post Atalanta-Juve: il tecnico nerazzurro parla della prestazione della squadra al termine del match

Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, parla in conferenza stampa al termine del match di campionato tra la Dea e la Juve.

ANALISI – «Penso che fino al 70′ o giù di lì l’Atalanta abbia dominato. Il gol di Higuain è il simbolo, forse l’Atalanta meritava un risultato diverso. Abbiamo avuto un paio di episodi, la squadra ha tenuto fino in fondo. È chiaro che la partita ha rianimato una partita abbastanza alle corde. Le partite durano 90′, la squadra aveva forza ed elettricità. Aveva più forza e qualità della Juve. Abbiamo permesso e concesso davvero poco. La squadra ha continuato ad attaccare anche sull’1-1. Dobbiamo accettarlo».

RIGORI «Li hanno sbagliati tutti, l’unico che li ha segnati con continuità è stato Muriel».

CAMBIO MURIEL-BARROW – «Sì. Ha fatto la sua partita, l’errore dal dischetto pesa. Ha reagito bene, nel secondo tempo faticava un po’ di più ma avevo la carta di Muriel da giocare negli spazi».

FALLI DI MANO«Ha deciso Rocchi a suo modo. Il problema esiste ed è scoppiato in modo clamoroso quest’anno. Non perché il regolamento lo conoscono solo gli arbitri, è scritto ma il problema sono le interpretazioni dove c’è enorme confusione. Questo è un grandissimo problema. Lasciando stare gli episodi di parte, bisogna avere uniformità. In questo momento si viaggia un po’ così. Per me era più rigore quello del secondo tempo. Se facciamo le cose di parte sto zitto, sugli altri dovremo avere più uniformità. Poi se ci dava il rigore forse sbagliavamo, ah no c’era Muriel (ride, ndr)».

MANO CUADRADO«Non so, faccio fatica a tornare indietro. Forse è un po’ più vizioso».

ASSENZE – «Bisogna vedere chi ha giocato. Hanno fatto un’ottima gara. Hanno giocato una grande partita tutti. Non si può andare a pensare a chi mancava e chi no, forse avremo avuto dei cambi in più. Oggi abbiamo dominato a lungo la partita, fino al pareggio il ko poteva arrivare da un momento all’altro. Stavamo bene fisicamente, anche qualitativamente».

RIENTRO ZAPATA – «Non lo so. Pensavamo addirittura con il City, clinicamente è quasi guarito ma avverte delle difficoltà. Bisogna avere rispetto delle sue sensazioni».

TRE PUNTI PERSI – «Per come è nata sono tre punti persi. Poi ci abbiamo messo del nostro. Non è un momento fortunato, è un po’ il sintomo. Ma non ci attacchiamo alla sfortuna, dobbiamo recuperare al meglio. Se hai tre o quattro gioca».

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