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Conferenza stampa Mourinho post Juve Roma: le parole dell’allenatore

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Conferenza stampa Mourinho post Juve Roma: le parole del tecnico dopo la sfida valida per l’8ª giornata di Serie A

(inviato all’Allianz Stadium) – José Mourinho ha parlato in conferenza stampa dopo il match tra Juve e Roma. Di seguito riportate le sue dichiarazioni. LA CRONACA DEL MATCH


LA PROVA DELL’ARBITRO – «Dell’arbitro non voglio giudicare. Voglio parlare della mia squadra, della partita che abbiamo fatto. Ho tante cose positive dei miei, che potremmo stare qui tanto tempo. Abbiamo fatto una grande partita, un gran lavoro di tutti. Abbiamo recuperato giocatori difficili da recuperare, lavorando 24 ore su 24. Lavoro tattico in piccoli gruppi. Per me l’unica cosa negativa della mia squadra è risultato, abbiamo perso. Questo è il pragmatismo dei numeri. È la prima volta che sono in un progetto di questo tipo, ed è importante capire l’evoluzione della squadra. Stasera grande Roma e grande partita, non meritavamo questo risultato».

RIGORISTA – «La situazione è semplice. Veretout è il primo, Abraham è il terzo. Tammy pensa di essere invincibile, di avere il coraggio di tirare. Jordan ha sbagliato, anzi Szczesny ha parato. Tammy ha innervosito Veretout? Magari si magari no. Questo non è un problema».

INSULTI – «Prima di tutto sono felice che il calcio è tornato a essere calcio. Il calcio è tutto questo. Insulti? Mi trovano per strada e magari mi chiedono una foto. Dentro al campo devo stare per me e non è un problema. Che la gente si diverta».

VANTAGGIO NON CONCESSO SUL RIGORE – «Non commento, questo lo lascio per gli specialisti, il signor Rocchi e la sua gente. Se rimango lì e dite ‘Mourinho ha perso e parla dell’arbitro’. Io voglio parlare della mia squadra che ha giocato bene. Il quarto uomo ha detto a me che non esiste il vantaggio sui rigori. Dopo che mi ha detto questo, io non volevo discutere. Un’altra sorpresa sono stati i tre minuti di recupero».

SOLO DUE SOSTITUZIONI – «È difficile cambiare quando la squadra gioca così bene. Oggi abbiamo giocato con questa linea a 4, dove Karsdorp è stato in dubbio fino all’ultimo. I tre difensori erano Reynolds, Kumbulla e Calafiori».