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Conferenza stampa Pirlo: «Pronti per alzare un altro trofeo»

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Conferenza stampa Pirlo pre Atalanta Juve: le parole dell’allenatore bianconero alla vigilia della finale di Coppa Italia

La Juve affronta l’Atalanta mercoledì 19 maggio, nel match valido per la finale di Coppa Italia. Bianconeri che hanno conquistato il pass per l’ultimo atto superando Genoa, Spal e Inter nei turni precedenti. Nel giorno di vigilia, martedì 18 maggio, Andrea Pirlo interviene in conferenza stampa dalle 18.30 al Mapei Stadium per presentare l’incontro alla stampa insieme ad un calciatore. CLICCA QUI PER LEGGERE LE DICHIARAZIONI DI CHIELLINI


PARTITA – «Come diceva Giorgio, la partita sarà simile al campionato. Quando incontri l’Atalanta devi alzare il ritmo, gioca con intensità. Fai una partita a livello europeo. Siamo pronti, ci conosciamo e sappiamo a quale partita andiamo incontro».

TRA ATALANTA E BOLOGNA – «Pensiamo alla partita di domani, è una finale. C’è un trofeo da alzare. Siamo concentrati solo su questa partita. Ce la siamo guadagnati battendo l’Inter i due partite combattute. Abbiamo grande voglia di portare a casa questo trofeo».

BONUCCI – «Bonucci non giocherà. Ha avuto ieri un problema al ginocchio in allenamento, quasi una distorsione».

DISTRAZIONE CHAMPIONS – «Il nostro atteggiamento non cambierà. Siamo concentrati su domani, domenica è passato. Abbiamo energie solo per domani, poi inizieremo a parlarne».

FUTURO – «Vi ho già risposto mille volte. Penso a fare bene il mio lavoro cercando di finire alla grande, vincendo la finale e domenica. Per il futuro ci sarà tempo di parlarne».

ATTACCO – «Abbiamo diverse soluzioni. I giocatori d’attacco stanno tutti bene. Kulusevski ha giocato diverse volte lì, può essere una soluzione. Decideremo domani».

CONDIZIONE FISICA – «A livello fisico stiamo molto bene. Ogni allenamento guardiamo i dati e ci danno ragione. Corriamo e sprintiamo più degli altri, anche nell’ultima partita in dieci abbiamo lavorato bene. Uguale col Milan. Ma ora conta più la testa, se stai bene con la testa le gambe vanno da sole».

TIFOSI – «È una cosa bella, entusiasmante. Abbiamo avuto la fortuna di giocare due volte in Champions con quasi 20 mila spettatori. C’è differenza. Ci sono delle squadre che sono abituate a giocare con i tifosi. Noi abbiamo bisogno di stimoli e di sentire ritmo fuori da campo e farci salire l’attenzione che a volte è mancata». 

DYBALA – «Dybala sta bene, si è allenato bene. Col Sassuolo ha giocato bene, con l’Inter non l’abbiamo messo perché siamo rimasti in dieci. Ma è a disposizione».

CONFRONTO CON GASPERINI – «Sarò stato fortunato. Nel primo anno ho fatto due finali, lui in tanti anni ne ha fatte due nonostante le grandi capacità. Siamo due allenatori diversi con caratteri e percorsi diversi. Si sta togliendo grandi soddisfazioni portando l’Atalanta ad affermarsi in Europa. Io sono all’inizio e spero di farne altre».

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