Conferenza stampa Sarri: «Giocheremo senza fare calcoli»

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Maurizio Sarri parla in conferenza stampa pre Juve Atletico Madrid. Il tecnico presenta la sfida di Champions League

Alla vigilia della sfida di Champions tra Juve e Atletico Madrid, Maurizio Sarri presenta il match in conferenza stampa. Il tecnico bianconero, come di consueto, interviene dalla sala stampa dell’Allianz Stadium il giorno prima della sfida, lunedì 25.

CRITICHE AL GIOCO – «Non leggo, quindi non mi dispiace. Non ho bisogno di leggere i giornali per valutare le prestazioni. Ogni tanto mi imbatto in articoli intelligenti e altre no. Questa squadra ha le sue caratteristiche: prima ero un talebano perché volevo imporre le mie caratteristiche e poi sbaglio perché assecondo i giocatori. Vado avanti per la mia strada».

CAMBIAMENTI – «Io la penso come Sacchi. Da tanti anni sono in sintonia con lui. Anche io vorrei vedere una squadra più continua in certi atteggiamenti, poi bisogna tenere conto delle caratteristiche. Andremo a migliorarci ma dobbiamo accompagnare le nostre caratteristiche, dobbiamo metterci dentro le idee. Abbiamo grandi margini di miglioramento: in questo momento riusciamo a giocare solo a sprazzi come voremmo. I miglioramenti li troveremo con alti e bassi».

PARTITA – «Se cerchiamo di pareggiare rischiamo tantissimo. Giochiamo senza calcoli. L’Atletico negli ultimi tempi sta cambiando: palleggia di più e con più qualità e cerca un gioco diverso dal passato. Sono una squadra difficile da affrontate e dobbiamo pensare che il primo posto è fondamentale, se no saremo morti».

SIMEONE – «Distante dal mio calcio? Sono valutazioni individuali. Loro giocano in un contesto difficile con Real e Barcellona. In ogni stagione riescono di solito a vincere qualcosa. Credo che il percorso di Simeone sia da applausi».

RONALDO – «Non so che notizie arrivano a Torino, figuriamoci in Spagna. Il mio rapporto con Cristiano è buono. È positivo che si sia arrabbiato per la sostituzione, significa che è motivato. Sono 25 anni che vedo giocatori arrabbiati per le sostituzioni».

INFORTUNATI – «Cristiano ha fatto ieri la seduta coi compagni, sembra in crescita. Tra oggi e domani vedremo se il problema è risolto, spero non ci siamo ripercussioni. De Ligt e Bernardeschi sono da valutare: molto dipenderà dalle loro sensazioni, entrambi hanno dolore e bisogna vedere se è sopportabile».

TRIDENTE DA BAR – «È difficile per le caratteristiche dei tre. Higuain è un attaccante puro, Ronaldo è il centravanti più forte del mondo ma parte da sinistra e Dybala non è un trequartista ma un attaccante. Poi durante la partita può capitare di tutto. Abbiamo tre giocatori per due posti e questo ideale perché con così tante partite c’è spazio per tutti. Poi Dybala sa giocare a calcio in modo fantastico e si trova bene con chi sa giocare bene a calcio. Proprio come Higuain e Ronaldo».