Dani Alves: «Calcio italiano di basso livello, la Juve prenda esempio dal Napoli»

dani alves
© foto www.imagephotoagency.it

Il terzino brasiliano, in occasione del Gran Galà, ha sparato a zero su Juve e calcio italiano. Ecco le velenose dichiarazioni dell’ex bianconero Dani Alves

Il buon Dani Alves al Gran Galà del Calcio italiano c’è per merito della Juventus: la cosa, però, deve essergli sfuggita. Almeno a giudicare da quanto dichiarato dal terzino brasiliano ai microfoni di Sky Sport. L’attuale giocatore del Psg, inserito nella Top 11 della Serie 2016-2017, ha parlato, come spesso gli capita, senza troppi peli sulla lingua. Ecco le parole velenose di Dani Alves, ex con più di qualche sassolino nella scarpa.

VIA DALLA JUVE – «Mi fa piacere essere qua, con la Juve abbiamo trascorso un bell’anno e incontrarci di nuovo è sempre bello. Avevo già parlato coi miei ex compagni del perché sono andato via: ero andato via dalla Juve perché secondo me il calcio italiano doveva migliorare. Volevo fare ancora di più ma non era facile per me, non ero felice come sono sempre».

NUOVA VITA A PARIGI – «Ora invece sono felice al PSG perché in tutta la mia vita mi hanno insegnato che nel calcio si deve fare il meglio possibile e lì sono libero di farlo e mi fa felice».

CALCIO ITALIANO – «Mi aspetto che il calcio italiano in generale cambi però ad esempio anche per quanto accaduto con la Nazionale, non è un problema dell’allenatore ma del calcio in generale perché si è abbassato il livello».

MODELLO NAPOLI – «Dovrebbero prendere tutti esempio dal Napoli: mi piace tantissimo e questa visione che ha il Napoli è utile per far migliorare il calcio. C’è bisogno di più divertimento come nel calcio moderno».