Del Piero: «La vera Juve in primavera, Dybala fregato dai suoi gol…»

del piero
© foto www.imagephotoagency.it

L’ex capitano della Vecchia Signora ha parlato del momento che stanno attraversando i bianconeri. Del Piero vede una Juve diversa dal recente passato, ancora in attesa di metabolizzare il proprio cambiamento. E su Dybala…

Ha sempre voce in capitolo Alex Del Piero, su qualsiasi cosa. Figuriamoci se l’argomento della discussione si chiama Juventus. L’ex capitano bianconero, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha analizzato il momento difficile della banda Allegri tra Serie A e Champions. Alex si è dilungato sul cambiamento di filosofia che il tecnico bianconero starebbe cercando di inculcare alla propria squadra e sulle difficoltà evidenti di questa prima parta di stagione. Per Del Piero si tratta di “involuzione calcolata“. Ed ecco poi la considerazione su Paulo Dybala, ostaggio dei suoi stessi gol. Così Pinturicchio.

TUTTO CALCOLATO – «Mercoledì si è trattato di un’involuzione calcolata. Ho sentito dire che pareggiare o perdere era lo stesso. Non è vero: adesso lo Sporting può solo vincere e la Juve non è costretta a farlo. Il punto è stato fondamentale per morale e classifica, anche se il Barcellona ha dominato a lungo».

FINE DI UN CICLO? – «L’inconscia sensazione di appagamento è il primo incubo per allenatore e giocatori dopo tanti successi. Cattiveria e agonismo vengono a galla più facilmente quando perdi. Ma vedo sempre grande impegno».

STERILITA’ DA CHAMPIONS – «E’ uno dei crucci di Allegri. Questa Juve è costruita per fare un gol in più dell’avversario, non per prenderne uno in meno. Forse serve solo del tempo per digerire il cambiamento. Anche la sua Juve un paio di volte si qualificò all’ultimo turno in modo rocambolesco. E poi arrivò in finale. Non è la prima volta che in autunno la Juve zoppica. Ma bisogna essere in forma in primavera. Quindi mi aspetto ancora la Juve protagonista in Italia e in Europa».

SCOSSA – «La Juve ha bisogno di dare uno strattone. Servono quelle due o tre partite che ti danno la sensazione di essere tornati. Allegri sta aspettando questo momento».

DYBALA – «Contro il Barcellona Paulo ha giocato molto bene, è stato l’unico a fare qualcosa in più. Ha tenuto palla, preso falli, sfiorato la rete nel finale. Lo frega il macello di gol che ha segnato a inizio stagione. Dybala sta alzando ulteriormente l’asticella. Troverà l’equilibrio per tornare su quei livelli. La Juve è ancora favorita per lo scudetto ma non come l’anno scorso».

 

 

Articolo precedente
Rassegna Bianconera di venerdì 24 novembre 2017
Prossimo articolo
matuidiAllegri ha scelto il 4-3-3: ora vedremo il vero Matuidi