Douglas Costa versione 2.0: «Ora so cosa vuol dire difendere»

Douglas Costa
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L’esterno brasiliano, da quando è sbarcato in Italia, ha dovuto cambiare radicalmente il proprio modo di giocare. Dopo un inizio difficile Douglas Costa si è preso la Juve e la fiducia di Allegri

La Juventus e l’Italia stanno iniziando ad accorgersene. Douglas Costa non è solo genio e sregolatezza, non è solo velocità folle e finte di corpo, non è solo fantasia anarchica. L’esterno brasiliano, dopo i preventivati mesi di ambientamento, si sta iniziando a calare nelle dinamiche e nei tatticismi del calcio italiano. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Ricorderete, senz’altro, la straordinaria prova del San Paolo a livello offensivo e, udite udite, difensivo. E già! Perché, a quanto pare, l’ex Bayern sa anche giocare nella propria metà campo. L’avreste mai detto? Sono gli effetti degli incantesimi del mago Max. Douglas Costa 2.0 ringrazia e parla così ai microfoni di Sky Sport. Il pensiero, inevitabilmente va al match di sabato sera con la Roma.

METAMORFOSI – «Sono cresciuto molto nella fase difensiva e sulla parte tattica. La Serie A è un campionato diverso rispetto alla Bundesliga e a quello che ho giocato con lo Shakhtar».

ROMA –  «La Roma attuale è una grande squadra e abbiamo grande rispetto, è vero che ha perso in Coppa Italia, ma sabato sarà tutta un’altra partita. Ci aspettiamo un’altra Roma, ma noi vogliamo assolutamente vincere e abbiamo la qualità per vincere».

FRAMMENTI GIALLOROSSI – «Non potrò mai dimenticare Adriano con la maglia della Roma».