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IL PERSONAGGIO – I giorni di Dybala: Allegri, gol, rinnovo. Partita aperta

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IL PERSONAGGIO – Dybala Juve: sono i giorni dell’argentino. Allegri, il gol, il rinnovo: tutto aperto per il numero 10

Sono i giorni di Paulo Dybala. Mai come ora, siamo dentro la fase più delicata per l’attaccante della Juve. Ieri (la “lite” con Allegri), oggi (il gol) e domani (l’incontro per il rinnovo): un fil rouge tratteggia i contorni della vicenda e modella le forme di un futuro che adesso necessita di trovare la sua conformazione. Vlahovic per Dybala: 4 minuti sono bastati alla Joya per sbloccare Juve Salernitana. Sterzata sul sinistro e tocco da biliardo che, dopo aver dato un bacio al palo, ha battuto Sepe. Altro segnale lanciato dal numero 10.

Dybala Juve: i giorni della Joya. Allegri, gol, rinnovo

I giorni di Dybala, dicevamo. Sì, perché il suo nome è rimbalzato con forza agli onori delle cronache nella marcia di avvicinamento all’incontro dell’Allianz Stadium. Presunta “lite” con Massimiliano Allegri, poi allarme rientrato con le parole dello stesso allenatore in conferenza stampa: «Lui mi ha fatto una richiesta e io ho detto no. Non è successo niente, anzi. Poi hanno capito e sono stati bravi. Non c’è stata nessuna discussione. Sono stato giocatore anche io, ogni tanto un po’ di casino ci serve altrimenti diventiamo piatti». Nessun caso Dybala, nessun allarmismo: situazioni normali che possono capitare nell’arco di una stagione.

E lo stesso Dybala ha mandato il segnale più importante oggi. Dopo il gol, ha prima indicato i tifosi, dedicando a loro e al loro costante affetto nei suoi confronti la rete, poi ha puntato il suo dito verso la panchina, verso Massimiliano Allegri. «Bravo» la risposta di Max, che ha ricambiato il gesto del suo giocatore. Un feeling manifestato anche dopo la sua sostituzione, tra gli applausi scroscianti del pubblico e un abbraccio con il suo allenatore appena uscito dal campo. «Il rapporto con Paulo è buonoha detto Allegri a Dazn -. Poi ci sono gli screzi, i momenti in cui ci sono scambi di opinioni. Paulo è arrivato da bambino qui, è cresciuto ed è diventato un grande giocatore. Non ci sono assolutamente problemi, le cose nascono e muoiono lì. Rinnovo? Io sono in linea con la società, non è solo Paulo che è in scadenza. In questo momento da parte mia e della squadra c’è la volontà di fare bene nella parte finale del campionato».

Ecco, spostiamo la lancetta del tempo al futuro. Domani mattina è in programma l’incontro tra la dirigenza e il suo agente, Jorge Antun: partita aperta per riaggiornarsi sul discorso rinnovo. 5 mesi fa l’accordo era stato raggiunto, poi le nuove valutazioni della Juventus hanno fatto slittare la fumata bianca. Quello di domani non sarà un colloquio risolutivo, ma servirà per chiarire le idee e le posizioni delle due parti. La Juve dovrebbe offrire un ingaggio e una durata del prolungamento inferiori rispetto alla proposta di ottobre (triennale da 7 milioni?), spetterà poi a Paulo e al suo agente valutare l’offerta. Un altro round sta per avere inizio.