Federica Russo a RBN: «Alla Juve è stata una bellissima storia d’amore»

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Federica Russo, ex portiere della Juventus Women, ha rilasciato un’intervista, parlando dei suoi ricordi in bianconero

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso della trasmissione ‘Social Club’, è intervenuta Federica Russo. Il portiere ha da poco salutato la Juventus Women, annunciando la sua nuova avventura al Napoli Femminile. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

EMOZIONI – «Sono state indescrivibili. Fortissime, mi rimarranno dentro per tutta la vita. Ho trovato un’organizzazione e una competenza mai viste prima, perché la Juve è al top in tutto. Vivere in prima persona vivere un metodo di lavoro diverso, così approfondito e da professionisti, con uno staff preparatissimo, è stato come trovarsi in una favola. Da lì è stata una bellissima storia d’amore perché con il lavoro e la determinazione abbiamo raggiunto grandissimi risultati». 

LA SQUADRA«Conoscevo già alcune ragazze come Barbara, Martina, Michela, che hanno giocato con me a Torino e già c’era un bel rapporto di amicizia. Ritrovarci poi tutte insieme alla Juve è stato fantastico. E le altre sono state altrettanto eccezionali. Penso a Sara Gama, che inizialmente mi faceva un po’ di timore, poi invece si è rivalta dolcissime. In questi due anni ho avuto la fortuna di giocare con due gruppi forti e tanto tanto uniti. Quest’anno poi c’è stato l’ingresso di Cristiana Girelli che è una molto divertente. Con un gruppo così puoi solo fare bene, senza prime donne è tutto più facile. E penso anche in Nazionale il meccanismo sia stato lo stesso».

LA PREPARAZIONE «Mai fatti allenamenti del genere. Ti curano il dettaglio e la tecnica di parata, questa cosa mi è rimasta subito impressa. Non avevo mai visto questo metodo di lavoro e questo mi ha colpito tanto. Ti spiegano come metterti e dove, la tecnica di parata, cose che una volta non pensavo».

I RICORDI «Il ricordo più bello sicuramente la partita contro la Fiorentina allo Stadium. Tu entri e vedi questo stadio pieno solo per te. Noi siamo abituati a vedere lo stadio pieno per i ragazzi, vedere quelle persone tutte per noi è stato emozionante, come è stato emozionante essere premiate con la squadra maschile». 

IL MONDIALE «Secondo me inciderà tanto. Credo che questo Mondiale porterà tante bambine a iniziare a giocare a calcio e soprattutto convincerà i genitori a non vedere più uno sport per ragazzi, ma uno sport per tutti. Secondo me a livello di numero di tesserate potranno crescere, poi spero altre squadre maschili entrino come ha fatto la Juve così da fare un bellissimo campionato».

IL NAPOLI«Sono prontissima. Non vedo l’ora di iniziare! Sarà una nuova esperienza lontano da casa, ma in questi giorni ho già sentito il mister del Napoli e mi sembra una società molto ambiziosa che ha voglia di fare bene e non vedo l’ora di iniziare. Ha un bel progetto dentro e sono pronta a giocarmela».

GLI OBIETTIVI«Prima pensiamo alla squadra, pensiamo a fare bene. L’obiettivo in teoria è fare il meglio possibile per salire, poi a livello personale non so, ci penserò. Prima pensiamo alla squadra che è importante».

RITORNO ALLA JUVE – «Speriamo, vediamo. Non sarebbe una brutta idea».