Caos fideiussioni: clamoroso ritorno di Bonucci alla Juve?

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© foto Massimo Pinca

Mancano le garanzie economiche per l’acquisto di Leonardo Bonucci: il Milan rischia di dover rinunciare al colpo dell’estate

Lo scenario che potrebbe palesarsii da qui ai prossimi giorni ha forse più dell’apocalittico che del clamoroso. Il ritorno-lampo di Bonucci alla Juventus potrebbe scatenare una serie di conseguenze inimmaginabili sul mercato e su tutto l’universo del calcio italiano.

LA SITUAZIONE – In questi giorni il Milan sta provando ad ottenere le garanzie da diverse banche italiane per gli acquisti di Leonardo Bonucci e Lucas Biglia. In particolare il Diavolo ha cercato di trovare un accordo col Banco BPM (sponsor della società rossonera), sin qui senza successo. I tantissimi milioni spesi dal Milan nel mercato estivo scoraggiano la concessione di qualsiasi tipo di fideiussione: l’attuale bilancio è pesantemente negativo. Per di più il Milan ha impegnato la totalità dei propri asset (crediti su futuri ricavi, immobili, ecc.) col fondo statunitense Elliot, il principale finanziatore del mercato dei milanesi. Così l’assoluta assenza di contro-garanzie non permette a nessun ente di impegnarsi economicamente con la società di Via Turati.

LA SOLUZIONE – L’unica via di uscita in questo momento sarebbe quella di “liberare” alcuni asset impegnati col fondo Elliot, girandoli poi direttamente a BPM. In questo modo il Banco sarebbe coperto nella concessione delle sopra citate fideiussioni e i trasferimenti di Bonucci e Biglia sarebbero al sicuro.

C’è tempo fino all’11 agosto, poi, qualora non si riuscisse a trovare la quadra, la situazione precipiterebbe. Le trattative si annullerebbero; i contratti firmati da Bonucci e Biglia decadrebbero e i calciatori dovrebbero fare ritorno rispettivamente a Juventus e Lazio. Difficile pensare che si possa arrivare a tanto, ma ora come ora esiste tale possibilità.