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Asse Torino Napoli per Gatti: Allegri stima il difensore bianconero e la Juventus resta in attesa: ecco la situazione

Gatti potrebbe salutare Torino destinazione Napoli dove ritroverebbe Allegri: l’interesse è concreto e la Juventus è in attesa di ricevere offerte
Il futuro di Federico Gatti alla Juventus torna a essere al centro di numerose speculazioni di mercato. Il difensore bianconero, consapevole di aver trovato meno spazio rispetto alle aspettative durante l’ultima annata, si trova ora di fronte a una fase cruciale per la sua carriera. La situazione attuale, caratterizzata da un minutaggio ridotto, ha spinto il giocatore a riflettere seriamente sulle proprie prospettive, aprendo la porta a una possibile separazione dal club torinese. A riportarlo è Tuttosport.
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Nelle ultime ore, è emerso con forza un rinnovato interesse da parte del Napoli, che ha iniziato a sondare il terreno per capire la disponibilità a trattare il centrale. La società partenopea, infatti, sta monitorando attentamente la posizione di Gatti, che gode della stima di Allegri che lo ha già allenato e lo considera un profilo in grado di rinforzare il proprio reparto arretrato in vista della prossima stagione. Per la Juventus, la cessione del difensore potrebbe rappresentare una mossa strategica fondamentale per liberare spazio a bilancio e finanziare altri obiettivi di mercato in entrata, specialmente a centrocampo.
La trattativa rimane in una fase embrionale, ma l’attenzione del club azzurro è concreta. Non si esclude che, nelle prossime settimane, i contatti tra le parti possano intensificarsi per valutare le condizioni di un eventuale trasferimento, sia esso a titolo definitivo o attraverso altre formule contrattuali. La Juventus, dal canto suo, resta in attesa di offerte ritenute congrue per dare il via libera all’operazione, confermando la necessità di sfoltire la rosa per ottimizzare le risorse. La volontà del giocatore sarà, come sempre, determinante per definire l’esito di questa dinamica, in un momento in cui le riflessioni societarie sul futuro del reparto difensivo appaiono sempre più serrate.