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Graziani: «Dubbi sul tridente con Dybala. In Zakaria rivedo Matuidi» – ESCLUSIVA

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Graziani in esclusiva a Juventusnews24.com: da Vlahovic e Zakaria al tridente, ecco le dichiarazioni dell’ex attaccante

Francesco Graziani è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24.com per parlare della Juve di Allegri.

Da Vlahovic e Zakaria al tridente visto col Verona e i prossimi impegni dei bianconeri: ecco le dichiarazioni dell’ex attaccante di Torino, Fiorentina e Roma.

Esordio da sogno per Vlahovic: si aspettava un impatto del genere?
«Sì mi aspettavo un impatto del genere. È il tipo di attaccante che mancava alla Juventus, quindi hanno fatto bene a prenderlo da subito. Sperando per loro che continui a giocare così e a fare gol anche in bianconero».

Con lui e Zakaria la Juventus può ancora puntare allo Scudetto? La vetta della classifica si è avvicinata
«Per lo Scudetto non c’è solo l’Inter davanti, ci sono altre due squadre. Pensare di poter recuperare su tre squadre è abbastanza difficile, però quando c’è di mezzo la Juve può succedere di tutto. Se oggi, sempre con grande umiltà, vogliono cominciare a pensare che tutto è possibile penso che sia giusto anche farlo. Però se devo dare delle percentuali ad oggi direi che massimo gli possiamo dare un 15% di possibilità di poter vincere lo Scudetto, anzi forse anche troppo. Anche il 10%, perché ha tre squadre davanti e deve sperare che tutte facciano male e lei faccia benissimo. È possibile anche questo ma ho dei dubbi».

Domenica lo scontro diretto con l’Atalanta: vede la Juve favorita almeno per il quarto posto?
«Sì, la vedo favorita anche perché l’Atalanta in questo momento ha una serie di problemi enormi: il gioco, il fatto che in casa spesso fa fatica a fare risultati, ha dei giocatori importanti fuori come Zapata, come Ilicic. Sono un po’ contati in questo momento e quindi oggi è molto più battibile rispetto a quella di un paio di mesi fa. L’infortunio di Zapata è importante, senza di lui l’Atalanta fa fatica nella fase offensiva».

Si avvicina anche il Villarreal: che confronto si aspetta e cosa manca ancora ai bianconeri per essere al livello dei top club europei?
«Mancano tante cose, manca la qualità. Se guardo il Bayern Monaco, il Liverpool, Manchester City, Real Madrid, diverse squadre hanno una qualità tecnica negli uomini superiori alla Juventus. Ma questa Juve può diventare la mina vagante. La sfida col Villarreal non sarà facile, non dovranno ricommettere l’errore commesso un anno fa contro il Porto. In questo momento con l’arrivo di Zakaria e Vlahovic direi 55% di possibilità di passaggio da parte della Juve e 45 per il Villarreal».

Il tridente fa sognare i tifosi: è riproponibile anche contro le big?
«Sul fatto di far giocare Dybala in quella maniera, spendendo molto in fase difensiva, rincorrendo gli avversari, io ho l’impressione che sia un problema. Quel tipo di lavoro fa fatica alla lunga a farlo, perché non regge fisicamente. Mentre Morata ti può fare il Mandzukic, Dybala non può fare il Cuadrado, non può essere quel giocatore che si spende molto in fase difensiva perché ha una muscolatura molto più fragile e meno resistente. Alla lunga ho l’impressione che Allegri continui con le due punte e anziché Dybala possa far giocare Cuadrado da tornante a destra con Danilo terzino».

Ne ha beneficiato anche Morata: merita la conferma?
«Sapevo che ne avrebbe beneficiato. Secondo me merita la conferma, a lui si può chiedere un dispendio fisico rispetto a Dybala».

Subito convincente anche Zakaria: può fare lo stesso percorso di Pogba, diventando un top?
«Penso che possa ricalcare un po’ le orme di Matuidi. Quando vedo Zakaria mi sembra di rivedere il Matuidi giovane, un bel giocatore, un Nazionale, in quel ruolo tra i migliori in Europa. Quindi anche qui la Juve secondo me ha fatto un ottimo acquisto. La Juve aveva bisogno di lui e di Vlahovic, calciatori con quelle caratteristiche. Zakaria oggi non è un top player, però è un ottimo calciatore e il giocatore che serviva alla Juve».

Si ringrazia Francesco Graziani per la disponibilità e la gentilezza mostrate in questa intervista.