Guarino: «Orgogliosa delle ragazze, ripartiamo da questa partita»

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Rita Guarino commenta il match tra Juventus Women e Barcellona, vinto 2-0 dalle spagnole nonostante un’ottima prova

Un’ottima prova della Juventus Women, nonostante il risultato che recita 2-0 per il Barcellona. Al termine del match, ai microfoni di Sky Sport, parla Rita Guarino.

ANALISI«Si riparte da qui. Le ragazze hanno interpretato bene la gara, con un po’ più di coraggio si potevano mettere più in difficoltà. Avevamo di fronte le vice-campionesse d’Europa, ma con una pressione più aggressive potevamo riconquistare più palloni in avanti e metterle in difficoltà ripeto».

MENTALITA’ «Dal punto di vista della mentalità, certe partite si possono affrontare senza timore e giocandosela alla pari».

GAP «Quando la palla ce l’ha l’avversario, si fa più fatica. Il gap è anche questo, mantenere più possesso significa tanto. Spiace per il primo gol, perché andare sul pareggio negli spogliatoio ci avrebbe dato più coraggio come dicevo prima».

STASKOVA «È chiaro che in una partita così, in cui alla punta si chiede sacrificio, non si possono esprimere le migliori qualità. Non si può giudicare la giocatrice stasera, ma si può apprezzare la voglia di sacrificarsi».

SEMBRANT «Impeccabile, è stata molto brava».

ROSUCCI«Finché ha avuto benzina, ha fatto valere la sua esperienza e la sua grande voglia di tornare in campo».

BONANSEA«Intanto, stiamo aspettando che si completi il tesseramento di Maria Alves che andrà a sostituirla per questo periodo. Ha un po’ le sue caratteristiche. Posso contare su una rosa di giocatrici che c’è e l’ha dimostrato questa sera».

EMPOLI«Domani sarà una giornata di scarico e di differenziato. Non potremo preparare la partita con l’Empoli, a cui penseremo dopodomani. Ora dovremo recuperare le energie mentali che ne abbiamo spese tante stasera. Vogliamo partire con il piede giusto in campionato».

ALUKO«Bisogna fare delle scelte, conoscendo la tenuta delle atlete nei 90’. Ho preferito così, in modo che la ragazzina stancasse di più le avversarie all’inizio. È una staffetta».

RIPARTIRE «Sono orgogliosa delle mie ragazze, per quanto sono state attente a quanto richiesto. Si riparte da questo. Rimane un risultato per cui non siamo felici, ma dobbiamo guardare alla prossima».