Juve-Barça, pari e patta ma che noia!

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Un pareggio quasi annunciato regala al Barcellona la qualificazione automatica agli ottavi di finale e alla Juventus l’opportunità di chiudere il conto vincendo ad Atene fra quindici giorni. È stata una partita noiosa, giocata sotto ritmo, con poche occasioni e molto tatticismo. Allegri non voleva prendere gol e ha lasciato pochissimi spazi agli attaccanti blaugrana, Valverde ha decisamente cambiato i catalani, imponendo un’attenzione difensiva quasi sconosciuta da quelle parti. Ne è scaturita una gara assai scarna di emozioni, con entrambi i tecnici soddisfatti per non aver preso gol e per aver raggiunto i rispettivi obiettivi di serata.

La Juventus si regalerà così un mese di dicembre da brivido tra Napoli, Olympiacos, Inter e Roma, senza dimenticare la trasferta insidiosa di Bologna del 17 dicembre. La squadra non pare in condizione atletica brillante, si ha la sensazione che molte di queste partite verranno giocate come quella di ieri sera: applicazione massima in difesa e possibilità di sfruttare le qualità dei singoli nelle giocate offensive. Inutile illudersi che d’improvviso la Juve possa tornare a dominare le partite come nella primavera scorsa. Servirà trarre il massimo dei punti fino alla sosta, per poi cambiare marcia a febbraio, esattamente come accaduto in ogni stagione “allegriana”.

Paolo Oggioni