Juve, devi correre: ecco come gioca il Monaco

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© foto Massimo Pinca

Jardim fa giocare il suo Monaco con un 4-4-2 atipico, da temere l’intensità e i kilometri percorsi: Bernardo Silva è un maratoneta

Ci sarà da correre e da sudare, sicuramente. Gli enfants prodiges di Monaco sono giovani e freschi, ma diamo un’occhio ai numeri. Jardim predilige il 4-4-2 con licenza di svariare molto in attacco. Licenza che sicuramente ha Mbappè e che sta sempre di più iniziando ad avere anche Thomas Lemar, l’esterno mancino classe ’95. In avanti naturalmente il perno è Radamel Falcao: in Costa Azzurra il colombiano viaggia alla media strepitosa di un gol ogni 88′.

GRANDI DISTANZE– Attenzione però anche al fiato dei giocatori di Jardim. In Champions Bernardo Silva (regista e perno del centrocampo assieme a Bakayoko) ha percorso la bellezza di 100 km e 902 metri, praticamente una maratona. In questa statistica è il sesto in assoluto, con due giocatori dell’Atletico (Koke e Griezmann) a far da padroni. Anche Thomas Lemar con i suoi 97 km e rotti è nella top 10. Subito sopra proprio uno juventino, quel Sami Khedira che però nella sfida di andata è squalificato e non ci sarà (98 km percorsi).

CENTROCAMPO– Proprio il centrocampo sarà un punto focale della sfida al “Louis II” di Montecarlo. Marchisio-Pjanic contro Bernardo Silva-Bakayoko, esperienza contro gioventù, ma ora come ora è comunque difficile dire quale sia la coppia migliore. La palla passa ad Allegri.

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