Juve-Sassuolo, dal campo al mercato: dagli affari passati ai colpi futuri

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Juve-Sassuolo, sfida in campo e sinergia sul mercato: dagli affari passati ai colpi futuri, quanti trasferimenti tra i due club

Sfide ricche di spettacolo e gol, duelli individuali e faccia a faccia tutti da gustare,
90 minuti alla ricerca dei 3 punti, ma fuori dal campo, JuveSassuolo è una bella realtà di collaborazione sul mercato, con l’intento di far crescere giovani e di proiettarli in un campionato importante come quello della Serie A.
«Con la Juve abbiamo un buon rapporto, ma abbiamo chiuso un numero superiore di operazioni di mercato con altri club». Nessun canale preferenziale – come ribadito dall’ad neroverde Giovanni Carnevali – ma semplicemente due dirigenze che spesso condividono obiettivi e interessi e dunque non faticano a chiudere affari. E negli ultimi anni, infatti, sono tanti i punti di contatto sul mercato tra le due società, che spesso hanno lavorato in sinergia per chiudere operazioni nell’interesse di entrambi i club.

Juve-Sassuolo, prestiti, comproprietà e non solo

La lista di giocatori che hanno militato in entrambi i club, passando dall’uno all’altro, è molto lunga. Federico Peluso
Profili più affermati, come quelli di Ziegler, Chibsah, Zaza, Marrone, Peluso, Berardi, Lirola, Rogerio, Demiral, ad altri meno noti come Boakye, Zappa, Benucci, Castelletto, Cassata.
Formule differenti, operazioni studiate nel dettaglio: dal prestito, alla comproprietà fino ad arrivare alla sinergia, sono varie le modalità di conclusione degli affari tra le due società.
Alcuni giocatori sono stati girati al Sassuolo dopo essere stati acquistati dalla Juve (come Ziegler, Chibsah, Rogerio e Lirola), ma non mancano neppure gli affari conclusi in comproprietà (come Zaza, Berardi, Marrone e Boakye). Alcune anche le cessioni alla società neroverde (come Peluso e Cassata).

Tra le tante operazioni, particolare importanza va data a quelle concluse in sinergia. demiral
Più di una volta giovani talenti sono arrivati al Sassuolo con la regia della Juve, e dopo un anno o più in neroverde sono stati protagonisti in maglia bianconera (o venduti poi ad altri club). Il caso di sinergia più noto è sicuramente quello che ha portato a Torino Merih Demiral. Prelevato nel gennaio 2019 dall’Alanyaspor dai neroverdi (con la regia bianconera), sei mesi dopo il turco si è trasferito all’ombra della Mole, dove si è fatto apprezzare fin da subito. Lirola, invece, non ha avuto modo di essere protagonista in prima squadra, ma ringrazia comunque il club: «Devo molto alla Juventus, perché mi ha prelevato dall’Espanyol che ero molto giovane, però ora sono contento al Sassuolo».
L’ultima sinergia riguarda Hamed Traorè, arrivato in neroverde nel 2019 con la manovra bianconera: il centrocampista veste ancora la maglia del Sassuolo e la Juve continua a monitorarlo.

Gli affari non si fermano: i possibili colpi futuri

La collaborazione tra Juve e Sassuolo ha dato frutti innegabili negli ultimi anni. Tanti i giocatori esplosi ad alti livelli – da Zaza, Berardi, Marrone, Lirola, Demiral – ma anche tante soddisfazioni per due società che hanno sempre creduto nei giovani. Nei prossimi mesi la lista delle operazioni tra i due club potrebbe allungarsi ancora e arricchirsi di due profili importanti.
I bianconeri hanno messo nel mirino già da tempo Manuel Locatelli, talentuoso centrocampista esploso al Sassuolo dopo l’esperienza piena di alti e bassi al Milan. Il giovane sembra il profilo ideale per il gioco di Andrea Pirlo e in estate le due società potrebbero riaprire i discorsi. Nelle ultime ore, poi, si è aggiunto un altro nome neroverde sulla lista di mercato di Paratici: quello di Scamacca. Il giovane attaccante è in prestito al Genoa dal Sassuolo: potrebbe essere lui la famosa quarta punta che la Vecchia Signora cerca sul mercato. Nella giornata di Juve-Sassuolo, le due società potrebbero parlare anche di questo.

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