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Juve, è tempo di primi bilanci: i numeri al termine del girone d’andata

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Si è concluso ieri il girone di andata 2021/22 della Juventus. I numeri della formazione bianconera al giro di boa

La vittoria di Torino contro il Cagliari ha messo fine al 2021 della Juventus e, di conseguenza, al girone d’andata di questa stagione. Bianconeri che concludono, al giro di boa, con 34 punti, 4 in meno dell’Atalanta quarta e ultima occupante di un posto per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Dal mezzo flop di Udine ad oggi, la squadra di Massimiliano Allegri, tornato in estate dopo i due anni sabbatici, ha accumulato dieci vittorie, quattro pareggi e ben cinque sconfitte, di cui tre (Empoli, Sassuolo e Atalanta) tra le mura amiche dell’Allianz Stadium. Una squadra a corrente alternata quella bianconera, che nell’ultimo mese è però tornata, anche lontanamente, sui livelli ai quali ci aveva abituati un tempo. Quattro successi in cinque gare giocate e diversi punti rosicchiati a chi la precede in classifica, segno di una solidità che, con il duro lavoro, si sta pian piano ritrovando. In attesa del gennaio di fuoco che verrà, e dove sarà importante sbagliare il meno possibile, vediamo i numeri della Juve fino a questo momento.

Le statistiche

Quattordici sono i punti accumulati contro le dirette candidate per un posto nell’Europa che conta, mentre con le cosiddette “piccole” la Vecchia Signora ha faticato maggiormente, portando a casa una delle peggiori medie-punti delle squadre di alta classifica. Capocannonieri in campionato, al momento, sono Paulo Dybala e Alvaro Morata che, per infortuni e momenti di calo fisico, hanno fin qui disatteso le aspettative, risultando decisivi solamente a corrente alternata. Normale, quindi, che l’attacco fatichi ad ingranare, considerando anche le sole tre reti messe a referto da Moise Kean (l’ultima proprio ieri), e che sia il peggiore tra le prime otto classificate. 27 gol per la Juve fin qui, ben 21 in meno dell’Inter capolista. Nota positiva è invece la difesa che, con 17 reti al passivo, ha fatto peggio solamente dei nerazzurri (15) e del Napoli secondo (13).

Per numero di presenze, fin qui, il primatista è stato Manuel Locatelli con 19 gettoni, mentre per numero di minuti giocati nessuno può superare Wojciech Szczesny, fermo a 1530. 26 i giocatori utilizzati, tra cui anche Cristiano Ronaldo, presente nel finale di gara della prima partita pareggiata contro l’Udinese, ultima prima del suo addio per Manchester.

Nel complesso un bilancio che ha sia lati positivi, specialmente contando le ultime partite, anche se sicuramente meno probanti di quello che verranno, sia lati negativi, visto il pessimo inizio di campionato, con la prima vittoria arrivata solamente dopo cinque partite. La Juve dovrà sicuramente fare di più per centrare i suoi obiettivi, ma la strada imboccata appare quella giusta. Il ritorno degli infortunati Chiesa, Dybala e Danilo, come detto ieri anche da Allegri, sarà importante per permettere alla squadra di non perdere ulteriore terreno e continuare a sperare.