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La Juve di Allegri vale solo gli ottavi di Champions? Il Villarreal dice questo

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La Juve di Allegri vale solo gli ottavi di Champions? Il confronto col Villarreal in campo e fuori dice questo

Dopo Ajax, Lione e Porto, anche il Villarreal è uscito a eliminare la Juventus dalla Champions League. Ancora una volta, quindi, è stato rovesciato quello che era il pronostico iniziale che, in tutti e quattro i casi e per motivi simili ma diversi in ogni annata, dava per favoriti i bianconeri. La squadra di Allegri vale davvero solo gli ottavi della competizione?

Il campo ha dettod di sì. La Juventus nei 180 minuti ha pagato a caro prezzo in primis l’errore difensivo nel match di andata che ha portato al gol del pareggio di Parejo, ma anche le occasioni da gol sprecate ieri nei primi 45’ e soprattutto una seconda frazione ripresa assolutamente anonima dal punto di vista della voglia di portare a casa il pass per i quarti di finale. La lampadina si è spenta improvvisamente e l’episodio del rigore di Rugani su Coquelin ha indirizzato la sfida quando ormai sembrava destinata al pareggio. Altro errore fatale commesso da Allegri che non ha tenuto conto della grande esperienza europea del Villarreal ultimo vincitore dell’Europa League e del suo tecnico Emery, assoluto campione di questa competizione. L’attendismo non ha dato i suoi frutti e la Juve ha incassato la peggiore delle ultime eliminazioni dalla Champions, per di più allo Stadium.

Se si vanno a guardare i numeri, però, le cose cambiano. In base a Transfermarkt il valore complessivo della Vecchia Signora è di 553,40 milioni contro i 362 dei Sottomarini Gialli. Sul mercato nelle ultime due sessioni Cherubini ha speso 126,6 milioni contro i 54,5 degli spagnoli. In Serie A la Juve è quarta e, potenzialmente, ancora in lotta con lo scudetto mentre il Villarreal è al settimo posto e rincorre a fatica un posto per l’Europa League. Un altro esempio? Benfica, che giocherà i quarti di finale, addirittura vale appena 266 milioni di euro.

Quanto successo finora in Champions League dimostra ancora una volta che non sono i soldi a fare realmente la differenza in campo. E’ vero che quella che si è presentata alla doppia sfida decisiva di Champions League era una Juve stanca e decimata dagli infortuni, ma era lecito aspettarsi qualcosa di più. La squadra di Allegri non ha dato l’impressione di volere a tutti i costi andare avanti in Champions League e affrontare le squadre più forti al mondo. A fine stagione la società sarà chiamata a fare attente valutazioni nel cercare di capire i problemi che ci sono stati e dove intervenire anche in chiave mercato. Quel che è certo è che la Juve non può più permettersi simili tracolli in Europa.