Juventus Women Barcellona analisi tattica: Staskova troppo isolata

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3 spunti tattici di Juventus Women Barcellona. Staskova troppo isolata, le bianconere faticano a pungere

Un’ottima prova per la Juventus Women, che però esce sconfitta al Moccagatta. Il Barcellona, infatti, vince 2-0. L’analisi tattica del match.

Staskova troppo isolata in entrambe le fasi

La Juventus Women ha faticato molto a risalire il campo contro il Barcellona. La squadra era preparata a fare una gara difensiva, eppure è mancata l’incisività nell’offendere in spazi larghi. A causa del baricentro bassissimo, le giocatrici faticano a ribaltare velocemente l’azione. La torre, Staskova, troppo isolata dal resto della squadra: al netto dei suoi demeriti, è troppa la lontananza tra la prima punta e le compagne, con la polacca abbandonata a se stessa e servita in modo poco pulito. La fase offensiva non ha quindi per niente funzionato.

La fase difensiva regge anche grazie a Boattin

Il coach Guarino può comunque essere soddisfatta. Nonostante la costante mole di gioco prodotta dal Barcellona e un possesso asfissiante, la Juventus ha ben tenuto botta anche quando si è difesa nella propria trequarti. Le bianconere dimostrano un’importante concentrazione in queste situazioni tattiche. Lo si è visto dal sacrificio delle giocatrici sulle corsie esterne, con Cernoia e Girelli in costante supporto dei terzini. Boattin in particolare ha fatto molto bene.

Il crollo nel finale

Contro una squadra tecnica come il Barcellona, il calo nel finale di gara è stato evidente. I reparti si sono allungati parecchio ed è venuta meno la compattezza della prima parte di gara. Queste difficoltà si accentuano contro un avversario che sa gestire bene la palla, poiché disordina bene la struttura difensiva rivale, trovando spazi alle spalle della linea di pressione. Il finale del match esprime l’attuale gap tra la Juve e le grandi d’Europa.