Keita non c’è, la Lazio sì: il certificato però è scaduto

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Scontro aperto ormai tra Keita e la Lazio: il giocatore non si presenta agli allenamenti anche se il certificato medico è ormai scaduto

Keita Balde è un caso ormai irreparabile in casa Lazio. Impossibile ad oggi pensare ad una ricucita con Lotito in primis, ma anche con mister Inzaghi e la squadra. Dopo l’esclusione per motivi di mercato nella finale di Supercoppa contro la Juve e l’assenza (teoricamente per infortunio) nella partita di esordio di campionato contro la Spal il giocatore non si è presentato quest’oggi alle 10 per il consueto allenamento a Formello. Il certificato medico presentato nei giorni scorsi per giustificare la sua assenza è però scaduto. Ora quale futuro?

Sul giocatore c’è la Juve, ma anche il Milan e l’Inter. Marotta ha presentato ufficialmente l’offerta a Lotito (15 milioni più bonus). Il patron laziale però non vuole abbassare la richiesta di almeno 25 milioni. Il problema è che però Keita va in scadenza il prossimo anno e più passa il tempo più si deprezza. Il tutto unito alla volontà (forte) del giocatore di vestire bianconero. Ma lo scenario non è così definito. Anzi il braccio di ferro Keita-Lazio sta andando verso una direzione controproducente per tutti: fuori rosa fino al 2018. Un film già visto a Formello, vedi i casi Pandev e Zarate. Sempre che la risposta di Lotito non cambi entro il 31 agosto.

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