
«Servirebbero 3 Rabiot, nello spogliatoio bianconero ce ne sono 0»: Marocchi durissimo con la Juve
Il pesante tracollo interno subito contro la Lazio, corsara all’Allianz Stadium con un clamoroso 0-3, apre una crisi profonda in casa Juventus. Dagli studi di Sky Sport, l’ex centrocampista bianconero Giancarlo Marocchi ha commentato duramente il momento difficile della formazione di Luciano Spalletti, puntando l’indice sulla mancata comprensione delle idee dell’allenatore e sulla totale assenza di leader carismatici all’interno dello spogliatoio:
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«La Juve può rialzarsi? Ogni volta che ho avuto questa sensazione poi la gara successiva o in quella successiva c’è sempre stato qualcosa che non andava. Spalletti non ha ancora trovato la quadra giusta. I 4 dietro ok, ma davanti crea qualcosa, ma non da squadra che ha uno sviluppo consolidato. Spero che fino ad ora non abbiano capito Spalletti. Non vedo nessun giocatore che possa prendere in mano la situazione. Il blocco italiano? Quello è il primo passo, la tradizione della Juve era quella.
O Spalletti si fa capire, ma da soli i giocatori stanno dimostrando che non riescono sistemare la squadra. Lucumi sul secondo gol non può fare una cosa del genere. L’esempio di Rabiot che parla al 90′ duramente dopo la vittoria del Milan? Non può fare tutto l’allenatore, ti servono 3 Rabiot, nell’Inter mi sa che ce ne sono 4-5 di Rabiot, nella Juve siamo vicini allo zero, oppure sono proprio zero.
Se i giocatori fanno quello che gli dice Spalletti? Spero di no, spero non facciano quello che gli chiede Spalletti altrimenti sarebbe una cosa che non va. Dovrebbe cercare di spiegarsi un po’ meglio. Stasera per 20 minuti abbiamo visto due squadre che andavano a mille, ma perché ha deciso la Lazio di farlo mantenendolo poi fino alla fine».
Un quadro decisamente allarmante: senza guide autorevoli e con un’identità ancora da costruire, la risalita della Juventus di Spalletti si preannuncia decisamente in salita.