Morrone: «Villar Perosa esperienza indescrivibile. Baldini è un tecnico eccezionale»

biagio morrone juventus
© foto www.imagephotoagency.it

Le parole del centrocampista della Juventus Primavera sulla sua esperienza in bianconero e sui sogni futuri

Biagio Morrone, centrocampista della Juventus Primavera, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Juventus TV, toccando tanti temi legati all’esperienza bianconera in un filo che unisce passato, presente e futuro. Di seguito riportate le sue parole.

I PRIMI PASSI – «Ho iniziato a giocare a calcio da piccolo. Il mio allenatore è stato mio padre perché dopo l’esperienza da giocatore ha aperto un centro sportivo e io sono cresciuto lì. Dalla mattina alla sera, con determinazione e pazienza mi ha trasmesso questa passione. Quello che sono lo devo a lui».

L’ARRIVO ALLA JUVE – «Sono arrivato qui 5 anni fa che ero un ragazzino. Ora sono molto più maturo, responsabile e questo lo devo alle persone che lavorano a Vinovo che non mi hanno fatto mai mancare niente. È un’esperienza unica che mi porterò per sempre dentro».

I COMPAGNI – «Faccio fatica caratterialmente a dire con chi ho legato di più e con chi meno. Se devo dirlo, però, quelli a cui sono più legato sono Portanova, Anzolin e Capellini con cui condivido anche la scuola e la stanza».

BALDINI – «Di mister ne ho avuti tantissimi e ognuno mi ha trasmesso qualcosa di importante. Con Baldini ho un rapporto eccezionale, indescrivibile: mi ha dato tantissimo in poco tempo. Lui è un po’ come me, con uno sguardo ci capiamo. Lo comprendo dopo le sconfitte e per me è un punto di riferimento».

LA PRIMA SQUADRA – «Villar Perosa per me è il secondo anno ed è sempre indescrivibile. Quest’anno ancora di più perché c’era la presenza di Ronaldo. Gli allenamenti in prima squadra sono un sogno per un ragazzo come me: mi diverto a giocare con questi calciatori e capisco che c’è tanto da migliorare».

IL CAMPIONATO – «All’inizio siamo partiti bene, poi ci sono stati degli alti e bassi. Sono consapevole e fiducioso che siamo un’ottima squadra, molto giovane, e ci potremo togliere delle soddisfazioni. Pensiamo a migliorare, a lavorare».

IL FUTURO – «Il mio sogno è diventare un professionista, di giocare in Serie A magari e di andare in Nazionale. Forza Juve, sempre!».