Movimento Consumatori alla Juve: «Protegga parte sana della tifoseria»

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Domani l’Udienza a Torino avviata dal Movimento Consumatori contro il club bianconero in merito ai mancati rimborsi di Juve-Genoa del 22 gennaio scorso

Si terrà domani, presso il tribunale civile di Torino, l’udienza intentata dal Movimento Consumatori contro la Juventus. Al centro dell’azione inibitoria ci sono i mancati rimborsi da parte del club nei confronti dei tifosi per la partita Juventus-Genoa dello scorso 22 gennaio. Nell’occasione era stata chiusa la Curva Sud per violazione della normativa che regola i rapporti con la tifoseria organizzata. Secondo MC la società, in quanto diretta responsabile dei fatti, è tenuta a rimborsare i titolari di abbonamento in curva nella stagione 2017/2018.

Per quanto riguarda invece la recente decisione del Giudice Sportivo (per cui la Juventus ha già presentato ricorso) di chiudere il settore Curva Sud per un turno a causa dei cori discriminatori durante il match col Napoli, il Movimento Consumatori puntualizza: «La Società è tenuta ad intensificare le attività finalizzate a “proteggere” la parte sana della tifoseria. I tifosi che non hanno alcuna responsabilitànon devono subire le conseguenze di squalifiche di settori e di stadi, per comportamenti addebitabili alla società o a frange di ultras e, tutte le società calcistiche compresa la Juventus, dovrebbero adottare il Codice di condotta previsto dalla FIGC a partire dalla stagione in corso».

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