
«La Juve è peggio di una squadra di Serie C, Spalletti è andato in pensione»: Pedullà durissimo
Dagli studi di Sportitalia, il giornalista Alfredo Pedullà ha espresso un giudizio severissimo sulla pesante debacle incassata dalla Juventus sul campo del Genoa. La sconcertante prestazione offerta a Marassi ha riaperto una voragine di polemiche nell’ambiente, palesando un’inquietante disorganizzazione tattica e un atteggiamento rinunciatario che ha lasciato sgomenti addetti ai lavori e sostenitori. L’analisi dell’esperto si è focalizzata sulle responsabilità diffuse, chiamando in causa direttamente la proprietà ed esaminando senza sconti la guida tecnica di Luciano Spalletti.
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Con un’invettiva particolarmente dura e senza filtri verso l’intero ambiente bianconero, Pedullà ha descritto il crollo torinese: «La Juve purtroppo oggi ha dimostrato di essere una banda musicale di una volta, di quelle che cantava nei paesi ma ora è andata in pensione. Per primo il direttore d’orchestra che dovrebbe sollecitare un minimo di dignità che è stata calpestata. Se guardassi a caso qualsiasi partita di Serie C sarebbe migliore dell’interpretazione del primo tempo della Juve. Una squadra senza un senso, larga e lunga senza un criterio. Il 3-5-2 diventa un 3-5-1-1 perché lui deve spiegarmi dove ha giocato oggi Alajbegovic. Prima aveva detto che Kolo Muani e Woltemade insieme davano un equilibrio. Penso sia il Cambiaso più imbarazzante da quando gioca alla Juve, se gli dessi 3 sarei generoso. Ma sono tutti colpevoli. John Elkann è il primo, è lui ad aver ridotto la Juve così ma tatticamente ho visto un obbrobrio».
L’affondo del giornalista mette a nudo la palese confusione tattica della squadra, incapace di trovare un assetto coerente o una collocazione logica a giocatori come Alajbegovic, oltre che penalizzata dalla prova disastrosa di Andrea Cambiaso. Tuttavia, la responsabilità primaria della deriva bianconera risiede nei vertici societari guidati da John Elkann. Con la piazza ormai in aperto subbuglio e una dignità calpestata, la Juve si trova ad affrontare una crisi profonda.