Pjanic, qualcosa più di un magic moment: il bosniaco ha svoltato

Pjanic
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Pjanic, qualcosa più di un magic moment: il bosniaco ha svoltato. Il metronomo di Sarri padrone del centrocampo e ancora in rete

(inviato all’Allianz Stadium) – Difficile spiegare il momento di Miralem Pjanic con le parole. Complicato anche solo definirlo momento, visto che il bosniaco è al top ormai da settimane, nella Juventus e con la sua Nazionale. Meglio allora provarci coi numeri: 3 gol e 2 assist in bianconero in otto partite di campionato, 2 centri anche con la Bosnia nelle qualificazioni all’Europeo. Numeri da record per uno che di lavoro dovrebbe fare il regista (cosa che tra l’altro in questo momento fa in maniera divina).

Il segreto lo spiega il diretto interessato dopo il match col Bologna, ancora griffato: «Sto accompagnando le azioni offensive, spero di continuare così». Se lo augura anche Sarri che intanto lo guarda toccare palloni e verticalizzare come non mai. Il merito è indubbiamente anche suo, che dal primo giorno ha messo Mire al centro del villaggio e del campo da gioco. Al di là di tutto la sensazione è che il bosniaco abbia svoltato: la caratura è ormai di spessore assoluto.