Sacchi: «Non condivido le critiche subite da Sarri e i suoi uomini»

Iscriviti
sacchi
© foto www.imagephotoagency.it

Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan, ha parlato della sconfitta della Juve con la Lazio e di Maurizio Sarri

Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi è tornato a parlare della sconfitta della Juve contro la Lazio. Di seguito riportate le sue parole.

CRITICHE«Non condivido le critiche severe che hanno subito Sarri e i suoi uomini. Quest’incontro ha fatto capire a tutti, giocatori e giornalisti più attenti, che la strada iniziata nel primo tempo può essere quella vincente in Europa. Ora è fondamentale che i giocatori juventini seguano il loro tecnico con convinzione. In Europa è determinante l’organizzazione di squadra che innalza il lavoro di ogni singolo, dà coraggio e rende creativi. Così devono fare i bianconeri, capeggiati dal loro leader e capitano Leonardo Bonucci. Persona intelligente e grande giocatore, mi rifiuto di credere che abbia mancato di rispetto al suo allenatore. Si vince uniti praticando un calcio positivo e di dominio basato sul bel gioco e sull’organizzazione. Occorre un gruppo che possegga, prima di tutto: modestia, generosità, passione ed entusiasmo».

ORGANIZZAZIONE – «Un team con etica del collettivo e del lavoro, con un obiettivo condiviso e dove tutti durante la settimana lavorano con impegno dando tutto se stessi. Una vera squadra nello spirito e nel gioco. Un gruppo pensante ed intelligente. In Europa si vince quasi sempre con il collettivo e l’organizzazione e il dominio del gioco. Solo saltuariamente si è vinto con un football difensivo o puntando prevalentemente sui fuoriclasse».

Condividi