Sarri e la scaramanzia: «Da quel momento nessuno occupò più il mio posto»

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© foto www.imagephotoagency.it

Maurizio Sarri, nella puntata di ‘A Casa Con La Juve’, ha parlato della scaramanzia nell’appuntamento con Sandro Veronesi

Protagonista della puntata di ‘A Casa Con La Juve’, Maurizio Sarri ha parlato del suo rapporto con la scaramanzia. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

SCARAMANZIA – «Noi facciamo un lavoro legato agli episodi, con le sorti che dipendono anche dal lavoro di altre persone. In questo tipo di situazioni, la mente umana diventa scaramantica. Tutti gli addetti ai lavori sono scaramantici. Episodi te ne potrei raccontare duemila: ne racconto uno di quando allenavo in Eccellenza. Mettevo sempre la macchina nello stesso posto, vicino agli spogliatoi. I ragazzi se n’erano accorti e me lo facevano apposta a occuparmi il posto. Entrai nello spogliatoio e dissi: ‘Ti do 3 minuti per spostarla se no la sposto io’. Non lo fece quindi misi la prima e la spostai io. Da quel momento nessuno occupò il mio posto».

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