Sassuolo cantera Juve? I numeri dicono di no

Dybala Magnanelli
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Dal 2010 ad oggi tantissimi affari tra i club, ma solo 2 calciatori dal Sassuolo sono poi tornati alla Juve. Tanti invece gli ex- bianconeri passati in neroverde

L’asse Torino-Sassuolo (e viceversa) è sicuramente, da un pò da anni a questa parte, uno di quelli più usati. Juventus e Sassuolo sono due società “gemelle diverse”: due famiglie industriali dietro, gli Agnelli e Squinzi, due stadi di proprietà, lo Juventus ed il Mapei Stadium, e tanti affari passati, presenti e futuri. In tutto sono 9 i giocatori che negli ultimi anni hanno vestito sia la maglia neroverde che quella bianconera, praticamente quasi una squadra di calcio per intero. Senza considerare i vari affari affinati al tavolo delle trattative riguardo calciatori su cui la Juve ha o potrebbe avere un diritto di prelazione in futuro. Su tutti naturalmente Mimmo Berardi, ma anche il giovane centrocampista classe ‘95 Stefano Sensi, l’attaccante ghanese Boakye (in comproprietà) e Marcello Trotta, di proprietà neroverde in prestito al Crotone.

Di questi 9 giocatori ben 6 sono passati dalla Juve al Sassuolo, mentre solo 2 hanno compiuto il percorso inverso. La pista molto più calda infatti è quella che da Torino va a Sassuolo e non viceversa. Per cui parlare del Sassuolo come “cantera bianconera” non è del tutto corretto, almeno guardando i numeri. In principio fu Reto Ziegler a passare dalla Juventus, proprietaria del cartellino, ma con cui aveva solo giocato le amichevoli estive del 2011, ai neroverdi in prestito. Non fu però un passaggio diretto perché in mezzo ci furono i trasferimenti al Fenerbahce e poi al Lokomotiv di Mosca. Poi fu il turno di Chibsah (giovanili Sassuolo e Juve e poi dal 2012 di nuovo a Sassuolo), di Peluso (nel 2014/15) e, ultimo della lista, Pol Lirola, la scorsa stagione protagonista in primavera bianconera che si sta affermando ad alti livelli anche in Emilia nel calcio dei grandi.

A questi vanno poi aggiunti anche Alessandro Matri e Alberto Aquilani che domenica saranno della partita. Entrambi ex Juve sono però arrivati a Sassuolo con percorsi diversi e contorti. Aquilani nella sessione attuale di calciomercato in prestito dal Pescara, dopo l’esperienza nel 2010/11 alla Juve con Del Neri in panchina. Matri, protagonista con Conte nelle prime due stagioni, ritorna in bianconero con Allegri e poi va alla Lazio, prima che arrivi quest’estate l’ingaggio del Sassuolo.

Solo per pochi invece è riservato il percorso inverso. E se l’acquisto di Orsolini sembra aver definitivamente sbarrato la strada a Berardi, sono quindi solo due i nomi che hanno percorso la tratta Sassuolo-Torino: Zaza e il giovane brasiliano Rogerio Oliveira da Silva, esterno basso di sinistra, classe ‘98, preso dall’Internacional di Porto Alegre, parcheggiato un anno nella primavera del Sassuolo e poi aggregato quest’anno ai pari età della Juventus. Particolare invece il caso di Marrone mandato in prestito dalla Juve al Sassuolo e poi tornato in bianconero nel 2014, senza tuttavia mai scendere in campo, causa problemi fisici.

In tutto i giocatori provenienti dalla Juve hanno contribuito (dal 2010 a oggi) con 219 presenze e 9 gol in maglia neroverde. Per quanto riguarda invece gli ex Sassuolo poi passati alla Juve (quindi Zaza e Oliveira da Silva) sono 54 presenze e 9 gol in maglia bianconera, mettendo insieme giovanili e prima squadra. Cifre squilibrate in attesa magari di altri affari in futuro. Per ora comunque sta di fatto che la strada che va da Torino a Sassuolo rimane molto più battuta rispetto a quella che compie il percorso inverso.

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