De Laurentiis, quali regole? La sentenza su Juve Napoli sa di farsa politica

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© foto www.imagephotoagency.it

Juve Napoli sarà rigiocata: il club bianconero evita l’imbarazzo dei tre punti non conquistati sul campo ma il Protocollo viene delegittimato

Non sarà certo un problema rigiocare una partita. La Juventus lo avrebbe fatto già lo scorso 4 ottobre quando il Napoli non si era presentato allo Stadium, nonostante la Lega avesse confermato il match di fronte alle richieste di rinvio da parte di De Laurentiis. Se c’è un tribunale inappellabile nello Sport, quello è il campo. Che al termine del tempo di gara esprime un verdetto definitivo, senza possibilità di ricorso. E nell’animo di un vincente misurarsi sul campo non può che essere un’opportunità di successo.

La decisione del Collegio di Garanzia del Coni però sa di farsa politica. Perché tutto ciò che questo deve garantire sono le regole, per chi le rispetta e per chi prova a fare il furbo sfruttando qualche zona d’ombra a proprio favore. Il Protocollo che avevano condiviso tutte le squadre di Serie A viene adesso delegittimato dalla sentenza del terzo grado della giustizia sportiva, esponendo a un enorme rischio la regolarità del campionato per tutto il periodo dell’emergenza (che non può ancora avere un termine per ovvi motivi) in assenza di una modifica.

La Juve evita l’imbarazzo, la questione è del sistema calcio

Per Juventus rigiocare con il Napoli sarà un’opportunità per evitare l’imbarazzo di avere tre punti in classifica non conquistati sul campo, per tutti gli altri club che hanno accettato assenze pesanti anche in gare importanti diventa invece motivo di scollamento dalla linea comune. Ecco perché il club bianconero è rimasto indifferente sin dal primo grado di giudizio di fronte al ricorso del Napoli e perché la questione non è della Juventus ma di tutto il sistema calcio.

La squalifica di Adrien Rabiot

Il prossimo comunicato del giudice sportivo – che si era espresso in primo giudizio e dovrà adesso sottostare alla sentenza del Collegio di Garanzia del Coni – chiarirà se Rabiot dovrà ancora scontare la squalifica che non gli avrebbe consentito di giocare Juventus-Napoli. Dal momento che la sentenza era stata emessa nel tardo pomeriggio, e che il giocatore doveva scontare una squalifica già pubblicata su un precedente comunicato, Juventus si è immediatamente privata del centrocampista francese alla prima occasione utile. Meglio attendere però la prossima nota del giudice sportivo, visto che a quanto pare le regole a volte sono abbastanza aperte alla libera interpretazione.

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