Sottili: «Complimenti alla Juventus U23. Ha tutto per mettere in difficoltà chiunque»

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Stefano Sottili, allenatore della Feralpisalò, ha parlato dopo la sconfitta in Coppa Italia Serie C contro la Juventus U23

(Mauro Munno inviato al Moccagatta di Alessandria) – L’allenatore della Feralpisalò, Stefano Sottili, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta in Coppa Italia contro la Juventus U23. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

PARTITA – «Al Moccagatta in campionato ci vinco sempre, in Coppa Italia non porta bene. È stata una partita in cui nei 90’ hanno tirato meno in porta rispetto alla gara di andata. Abbiamo avuto l’occasione con Maiorino che sarebbe potuta essere determinante. Nei supplementari c’era la sensazione che entrambe le squadre potessero vincere e abbiamo preso due gol brutti. Abbiamo pagato a carissimo prezzo la fatica di alcuni elementi che rientravano da infortuni».

TERZO E QUARTO GOL SUBITO – «C’è stata una palla buttata lunga, il duello aereo è stato perso da Magnino. Poi Zanimacchia è stato più fresco di Legati ed è riuscito a presentarsi davanti al portiere. Poi l’intervento disperato di Mordini e il calcio di rigore. Poi abbiamo ripreso un gol su una situazione di spalla a spalla. La freschezza della Juve è diventata determinante».

CHI MERITA – «Se all’andata loro meritavano un gol, al ritorno non ne meritavano due. Alla fine conta chi la butta dentro, come ha detto Pecchia all’andata. Li facciamo i complimenti: giocheranno loro la finale. Hanno fatto 4 gol, noi 2. Bisogna farli i complimenti e stringerli la mano. Bisogna essere onesti».

RAMMARICO«La Juventus U23 ha costruito di più nella gara di andata. Il rammarico più grande è non essere stati in grado di farli male dove erano in difficoltà, soprattutto nei supplementari. Abbiamo subito due gol evitabilissimi. Sulla punizione devi battere le mani a Zanimacchia, per il gesto. Poi si può discutere sul fallo. Altre occasioni da gol ce ne sono state solo nei supplementari».

JUVENTUS U23 DOPO IL MERCATO«Senza paragone, è una squadra più forte. Anche se all’andata c’erano già Marchi e Brunori. Hanno recuperato dal centrocampo giocatori con freschezza e qualità. Hanno tutto per mettere in difficoltà qualsiasi avversario della categoria. La sorpresa è la loro posizione di classifica al di sotto delle loro potenzialità. Sono usciti molto rafforzati dal mercato di gennaio».