Supercoppa, tradizione o innovazione? I due dubbi di Allegri

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© foto Massimo Pinca

Sulla strada per la Supercoppa Italiana solo due i dubbi di Allegri per la formazione titolare. Fiducia ai neo-acquisti o usato sicuro?

Domenica è già tempo di vincere un trofeo. Il primo di questa stagione si chiama Supercoppa. A Roma, con una temperatura prevista di 40 gradi non sarà più solo calcio d’Agosto. La tournée americana e soprattutto l’amichevole di lusso al Wembley Stadium ha sfornato nelle mani di Allegri la formazione tipo con sui si comincerà questo 2017/18. Un anno che per forza di cose sarà comunque diverso dal recente passato. E non solo per lo scossone Bonucci.

L’Allegri pensiero ha sempre previsto un inserimento graduale dei neo-acquisti nell’impianto di gioco (ampiamente consolidato, dopo tre anni insieme) all’interno della squadra. A partire ormai dal 4-2-3-1 sono quindi solo due i dubbi ancora da scogliere per il mister. Buffon fra i pali e linea di difesa che dovrebbe essere composta dai centrali vecchio stile Barzagli-Chiellini con Alex Sandro sulla sinistra. Ecco quindi il primo dilemma: sulla destra De Sciglio o Lichtsteiner? Per la questione dell’inserimento graduale di prima dovrebbe partire favorito lo svizzero.

L’altro dubbio e sempre sulla destra, ma nell’esterno alto. Cuadrado è stata una delle note più positive contro il Tottenham, Douglas Costa dal 1′ ha invece accusato un pò di difficoltà. Lo stesso Allegri ha ammesso che è comunque normale, visto che è uno dei nuovi arrivati e vista la mole di lavoro negli ultimi giorni. Anche per questo il colombiano ha qualche chances in più di avere una maglia da titolare. Per Bernardeschi sarà panchina, ma con ingresso quasi assicurato a partita in corso. Per il resto Pjanic e Khedira (insidiato da Marchisio) a metacampo e Dybala-Mandzukic alle spalle di Higuain.

JUVENTUS (4-2-3-1)– Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain.

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