Trapattoni omaggia la Juve: «Solo i bianconeri potevano convincere Ronaldo in Italia»

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L’ex allenatore della Juventus e della Nazionale esalta la Juventus e il suo nuovo fenomeno Cristiano Ronaldo

Giovanni Trapattoni e la Juve, un amore vero e forte. Tante le stagioni passate in bianconero, sia in campo che in panchina, e tante vittorie. Ora Trapattoni, data anche l’età, è fermo, ma la sua stima per la Vecchia Signora e la sua voglia di calcio non passeranno mai.

Intervistato da Tuttosport, Trapattoni ha voluto esaltare la Juve e, soprattutto, il suo ultimo acquisto: Cristiano Ronaldo. «Soltanto la Juventus, col suo fascino, l’ambizione della famiglia Agnelli e la sua storia vincente, poteva attirare in Italia un fuoriclasse come Cristiano Ronaldo. Un campione che oltretutto giocava già in una grandissima squadra come il Real Madrid .Cristiano può aiutare l’immagine del calcio italiano che comunque non è mai scesa a livelli bassi. É un campione integro, ha un gran fisico, è determinato e mi sembra anche molto motivato inoltre interpreta da sempre il calcio e la professione con lo stile della Juventus. Le epoche sono diverse: ma pallone d’oro per pallone d’oro a qualche tifoso juventino sembra di essere tornato ai tempi di Michel Platini.  Ronaldo può essere per Allegri un po’ quello che Platini è stato per me. Parliamo di fuoriclasse assoluti, di palloni d’oro. Michel era davvero fantastico, unico nel suo genere: in campo vedeva giocate che io dalla panchina nemmeno immaginavo. C’è chi considera Allegri una versione aggiornata di Trapattoni tecnico vincente, ma spesso criticato per il gioco espresso dalla Juventus? Penso che Max sia il miglior allenatore italiano in questo momento, negli anni si è migliorato e ha vinto tanto. Come dicevo all’Avvocato, quello che conta è fare risultato».

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