Alcibiade, parla la compagna: «Quando ha scoperto che ero incinta…»

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Alcibiade, parla la compagna: «Quando ha scoperto che ero incinta…». Le parole di Paola Inglese sulla relazione con il difensore della Juventus U23

Paola Inglese, compagna di Raffaele Alcibiade, ha affrescato alcuni dei suoi momenti della vita di coppia con il difensore della Juventus U23. Le sue parole a TMW.

NASCITA FIGLIO AD AGOSTO – «Lui ha assistito a tutto il parto ed è stato bravissimo, mi ha aiutato tantissimo anche se alla fine dopo un lunghissimo travaglio ho fatto il cesario, perché il bimbo stava andando in sofferenza cardiaca».

SCOPERTA – «È stato un fulmine a ciel sereno, perché non ce lo aspettavamo proprio, i dottori mi avevano programmato un’operazione per un piccolo problemino e invece è arrivata la bella notizia grazie alla testa dura di una mia amica che mi ha comprato il test. Era lo scorso 6 gennaio, mentre aspettavo Raffaele che tornasse da Torino ho fatto il test e non c’erano dubbi, ero incinta. Non ho detto nulla e ho aspettato che tornasse a casa, ho nascosto il test in una calza che ho dato a Raffaele e mia figlia Ludovica, che desiderava un fratellino e lo aveva chiesto a Babbo Natale. Quando ha aperto la calza della befana Raffaele non ci credeva, è stato un momento super emozionante per tutti e tre, abbiamo pianto dalla gioia».

MATRIMONIO – «l 19 giugno ci sposeremo sulle colline torinesi, nel Duomo di Pinerolo e poi in tenuta».

PROPOSTA – «Stavamo organizzando la cena con tutti gli amici per scoprire il sesso del bambino, ero a lavoro e mi ha detto di tornare a casa perché aveva bisogno di aiuto e invece trovo casa vuota ( Ludovica e la tata sparite) luci soffuse e lui che mi dice di guardare il video, io pensavo che volesse dirmi in privato il sesso del bambino per poi condividerlo con gli amici e invece dopo questo video stupendo dove ho versato lacrime su lacrime e dopo una lettera bellissima, mi giro verso di lui e me lo trovo inginocchiato con questo anello stupendo tra le mani, credimi mi sono sentita male (ride,n.d.r.) ero talmente in panico che mi sono dimenticata di dirgli di sì finché lui non mi ha detto “non mi rispondi??” ed io gli ho risposto di sì con un lungo bacio».

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